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Capasanta. Serata esperienziale a Pompei

Un’escursione in mare aperto, con i suoi profumi e sapori e se si è in mare gli schizzi di acqua salata non mancano…qui è Acqasantissima!

Il Capasanta restaurant & cocktail bar è una creatura autentica dello chef patron Paolo Del Giudice. Con il supporto del socio Antonio Palummo, imprenditore nel settore turistico aprono la loro barca in muratura il 12 maggio 2022.

Ancora neonato ma di grandissimo fascino e spessore. Solo 60 coperti di fronte il Santuario di Pompei. Dove farsi coccolare dalla cucina di Del Giudice ma soprattutto inebriarsi e dissetarsi con il cocktail “Acqua santissima” sapientemente miscelato e servito impeccabilmente dal responsabile di sala Michele Guadagno.

Saliti a bordo sulla sinistra vi è il la zona bar inoltrandosi in questo blu mare verso l’interno c’è prima una sala di 35 coperti e poi un terrazzino, protetto da una tenda bioclimatica, con altri 16 posti. Ma non è finita perché al piano interrato si trova una zona lounge perfetta per aperitivi o eventi privati. Il locale dispone anche di uno spazio esterno di proprietà in grado di ospitare altri 16 posti a sedere.

Conosciamo l’anima del Capasanta

Paolo Del Giudice, classe ‘93, inizia all’istituto alberghiero di Vico Equense e continua a 18 anni, subito dopo il diploma, con l’iscrizione all’Alma, una delle scuole di cucina più rinomate in Italia. Proprio grazie all’Alma avviene l’incontro con lo chef Claudio Sadler presso il cui ristorante (all’epoca 2 stelle Michelin) va a fare lo stage di formazione. Le esperienze successive sono presso La Torre del Saracino (2 stelle Michelin) di Gennaro Esposito e L’Olivo restaurant di Londra.

Avviene poi il ritorno, presso il ristorante dello chef Sadler dove lavora 4 anni e mezzo passando dal ruolo di Capo partita a quello di Secondo chef. Della serie il primo amore non si dimentica mai. Ma come tutti i bravi chef non riesce a star fermo e vola alla volta del Barmare di Milano. Qui gestisce il primo ristorante come Executive chef, ne apre anche un secondo (il Barmare L’Altro) e poi anche un pop up restaurant in zona Navigli per il periodo estivo.

E’ ora di tornare in patria. Nella sua Campania e diventare imprenditore aprendo così il Capasanta restaurant dove finalmente può esprimere la propria creatività nei piatti. 

Racconto cena all’insegna della qualità, memorabile

Iniziamo la gita in mare con l’elegantissima Ricciola, sedano e bottarga accompagnata dall’ Acquasantissima ovvero gin tonic con acqua di mare. A seguire, bello a vedersi e poi saporito per quanto è il mare che giunge a tavola, Ceviche di spigola con limoni di Sorrento sempre accompagnata dall’Acquasanta. A questo punto c’è una scelta importante da fare continuare con l’Acquasantissima oppure proseguire con il vino e scegliere tra 50 etichette. E continuiamo con Capasanta lardellata, piselli, burrata e tartufo nero. Ancora, affascinate e libidinoso Cappuccino di astice, cornetto salato e la sua bisque. E che dire se non mangiare i Gyoza di maiale, gamberi e capasanta, salsa di soia e zenzero.

 E giungiamo all’assaggio di un primo tradizionale con la variante mare e gioiosa sapidità nonché coreografico gli Ziti spezzati, genovese di tonno, provolone del monaco e katsuobushi. Il coinvolgente invito a proseguire con Milanese di tonno, caponata siciliana e cioccolato, come facilmente ipotizzabile, non cade nel vuoto! Semplicemente perfetta!

All’indubbia freschezza della materia prima si aggiunge l’indubbia maestria dello chef supportato dal servizio sempre garbato e professionale di Michele. Si decide di attraccare e  “Passeggiando per la spiaggia” si trovano sassi di cioccolato variegati, spugnole verdi, sabbia croccante e sentori di spezie lontane portate dal mare e sorseggiando un Gin o’ndina ((gin italiano della Riviera romagnola con sentori mediterranei) si arriva in nel paradisiaco costa del mar mediterraneo.

Oltre questo menù come è oggi opportuno o meglio che sia doveroso e giusto vi è un menù vegetariano. Leggi altro news qui

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Redazione Inveritas

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