128 autonomie scolastiche saltate, è questo il dato saliente del dimezzamento scolastico in Campania. Messi a tacere i tamburi di guerra la giunta regionale guidata da Vincenzo De Luca cala la scure, inevitabilmente. E il conto salato è soprattutto per le province interne. Ovviamente dopo la sconfitta al Consiglio di Stato, che ha dato ragione al ministero dell’Istruzione, i vertici della Regione Campania hanno vara il piano di dimensionamento senza fare rumore rimangiandosi tutte le promesse fatte nei vari incontri territoriali. Il dato è meno 128 autonomie scolastiche per ora. Perché altro accadrà ancora nel prossimo anno. Scuole che saranno accorpate ad altre, infatti, c’è ne sono ancora se resta questo parametro in futuro. Che si aspetta un ribaltone dalla Corte costituzionale non si faccia illusioni visto che la stessa ha già bocciato i ricorsi di Toscana, Emilia e Puglia. La delibera sugli accorpamenti era stata presentata nei giorni scorsi all’ a direzione scolastica regionale e alle organizzazioni sindacali. Per De Luca e per l’assessore all’Istruzione Lucia Fortini critiche a iosa in queste ore non appena rese note le tabelle con gli accorpamenti.
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