Salerno e provincia

La FENEALUIL Salerno: il dibattito aperto è il problema casa. Serve una risposta nuova, concreta e sociale

apartments in town

Il dibattito aperto nel Paese oggi ha un nome preciso: il problema casa. Non è più solo una questione economica, ma una vera emergenza sociale che riguarda milioni di persone e incide direttamente sulla qualità della vita e sulla tenuta delle comunità. Lo afferma il Segretario Generale della FENEALUIL Salerno, Patrizia Spinelli in una nota.

“Da una parte cresce il numero di anziani che vivono soli, spesso in abitazioni non adeguate e senza servizi di prossimità; dall’altra aumentano le difficoltà dei giovani nel trovare una casa accessibile, stabile e sostenibile. Due realtà che vengono ancora affrontate separatamente, ma che rappresentano in realtà un’unica grande questione: il diritto all’abitare. È evidente che le risposte tradizionali non sono più sufficienti. Limitarsi a costruire nuove abitazioni o intervenire in modo episodico non basta. Serve una visione nuova, capace di integrare bisogni sociali, sviluppo urbano e politiche abitative. In questo scenario, l’housing sociale rappresenta una leva strategica fondamentale. Non solo come strumento per aumentare l’offerta abitativa, ma come modello innovativo basato sulla condivisione, sull’integrazione tra generazioni e sulla costruzione di comunità. Le esperienze già presenti in diversi territori dimostrano che il cohousing tra giovani e anziani funziona, migliora la qualità della vita e rende più sostenibile l’accesso alla casa. Eppure queste esperienze restano ancora isolate e frammentate. Manca una strategia nazionale capace di trasformarle in un modello strutturale, in grado di rispondere in modo stabile ai bisogni emergenti della società. Per questo è necessario un piano organico che punti sulla rigenerazione del patrimonio esistente, sull’accessibilità degli edifici, sull’efficienza energetica e sull’integrazione tra abitare e servizi. Allo stesso tempo, bisogna promuovere modelli abitativi intergenerazionali, capaci di mettere in relazione giovani e anziani, superando l’isolamento e costruendo nuove forme di solidarietà. Investire sull’housing sociale significa anche creare sviluppo. La riqualificazione degli edifici, l’adeguamento degli spazi e l’introduzione di tecnologie rappresentano una grande opportunità per il settore delle costruzioni, generando lavoro qualificato, stabile e orientato al futuro. Il diritto all’abitare deve tornare al centro delle politiche pubbliche, non solo come accesso alla casa, ma come diritto a vivere in contesti sicuri, inclusivi e capaci di rispondere ai cambiamenti sociali in atto. Le esperienze ci sono, i bisogni sono evidenti. È il momento di compiere una scelta chiara e trasformare queste opportunità in una politica strutturale per il Paese. C’è una convinzione che deve guidare ogni scelta: mettere al centro le persone. È da qui che passa la costruzione di un futuro più giusto, inclusivo e sostenibile. Questa non è una riflessione, è una scelta precisa: trasformare i bisogni reali in proposte concrete. Perché la UIL è il sindacato delle persone”, conclude il Segretario Generale della FENEALUIL Salerno Patrizia Spinelli.  

                                                        

Articoli correlati

Cittadino di San Marzano sul Sarno augura al vicesindaco Marco Iaquinandi di morire di cancro. La solidarietà della sindaca Carmela Zuottolo

Redazione Inveritas

Al via l’abbattimento del vecchio edificio scolastico di Marina di Vietri sul Mare

Redazione Inveritas

Protezione Civile Campania: allerta meteo per vento forte e mare agitato

Redazione Inveritas

Utilizziamo i cookie per una esperienza ottimale di utilizzo. Accetta Leggi tutto