Il convegno sarà preceduto, venerdì 20 marzo, dalla proiezione del film «La Grazia» di Paolo Sorrentino presso Casa Cinema – Cisterne dell’Olio a Napoli
Il tema del suicidio assistito sarà al centro di un’importante giornata di studio e confronto interdisciplinare in programma sabato 21 marzo 2026 presso il Centro Congressi Federico II di Napoli. Il convegno, dal titolo «Il medico, il giurista ed il filosofo di fronte al suicidio assistito», riunirà medici, giuristi e filosofi di primo piano per un’analisi approfondita delle implicazioni etiche, cliniche e giuridiche di una delle questioni più delicate e divisive del dibattito pubblico contemporaneo.
L’iniziativa si colloca in una fase particolarmente significativa per l’ordinamento italiano. In Italia, infatti, il suicidio assistito non è ancora disciplinato da una legge nazionale organica, nonostante le ripetute sollecitazioni della Corte costituzionale. Con la sentenza n. 242 del 2019 (caso Cappato/DJ Fabo), la Consulta ha escluso la punibilità dell’aiuto al suicidio in presenza di condizioni rigorose – patologia irreversibile, sofferenze ritenute intollerabili, piena capacità di autodeterminazione e dipendenza da trattamenti di sostegno vitale – demandando però al Parlamento il compito di colmare il vuoto normativo.
A distanza di anni, il legislatore non è ancora riuscito a giungere a una disciplina condivisa. I tentativi parlamentari succedutisi nelle ultime legislature, compreso un testo approvato dalla Camera e mai definitivamente licenziato, non hanno prodotto una legge dello Stato. Nell’attuale legislatura il confronto sul fine vita è ripreso, ma resta segnato da profonde divisioni politiche, etiche e culturali. In questo contesto, alcune Regioni hanno adottato atti normativi o amministrativi applicativi delle pronunce della Corte, determinando però un quadro frammentato e un delicato conflitto di competenze tra Stato e autonomie territoriali. È proprio in questo scenario di incertezza normativa, evoluzione giurisprudenziale e forte tensione etico- sociale che si inserisce il convegno di Napoli, promosso da MDG Solutions e accreditato ECM (6 crediti), destinato a 100 medici chirurghi. La presidenza dei lavori è affidata al prof. Giuseppe Servillo, mentre la segreteria scientifica è curata dalla prof.ssa Annachiara Marra e dal prof. Carmine lacovazzo.
I lavori si articoleranno in tre sessioni tematiche. La sessione medica, moderata dalla prof.ssa ElenaGiovanna Bignami e dal prot. Giuseppe Servillo, affronterà gli aspetti clinici, assistenziali e bioetici legati al fine vita, con particolare attenzione alla pratica medica e al ruolo delle cure palliative.
Seguirà la sessione filosofica, moderata dal prof.Gianluca Altadonna, dedicata alla riflessione etica e antropologica sui concetti di autodeterminazione, dignità della persona e limite dell’intervento medico.
Chiuderà la giornata la sessione giuridica, moderata dal prof. Lorenzo Chieffi, incentrata sul quadro costituzionale e giurisprudenziale, con un’analisi delle più recenti pronunce delle Corti e delle prospettive legislative in materia di fine vita.
Il convegno sarà preceduto, venerdì 20 marzo, dalla proiezione del film «La Grazia» di Paolo Sorrentino presso Casa Cinema – Cisterne dell’Olio a Napoli, con la probabile presenza del protagonista Toni Servillo, come momento introduttivo di riflessione culturale sul tema del limite, della fragilità e della scelta individuale. Nel suo insieme, l’iniziativa si propone di offrire uno spazio di dialogo qualificato e pluralista, capace di coniugare rigore scientifico, profondità etica e attenzione alle ricadute sociali, contribuendo in modo significativo al dibattito sul fine vita in un momento in cui il Paese è chiamato a confrontarsi, anche sul piano legislativo, con una delle questioni più complesse e sensibili della contemporaneità.
