L’Anas, ente competente per l’arteria, ha annunciato che provvederà a installare, lungo il tratto che costeggia la popolosa frazione, le barriere fonoassorbenti. Un investimento di 3,3 milioni di euro che coprirà il tratto tra il km 12,500 ed il km 13,400. Si chiude così un lunghissimo contenzioso aperto dai residenti contro l’ente gestore sfociato finanche in sentenze giudiziarie. Sempre e comunque si è dimostrato che i residenti erano costretti a subire il rumore causato dalle auto e dai camion in transito sia di giorno che di notte. Il comune, allora di Montoro Inferiore, commissionò una indagine ad una impresa specializzata del settore. Dal monitoraggio era emerso che gli esposti inviati dai residenti agli stessi amministratori erano più che fondati. Investitadella vicenda anche l’Arpac confermò i dati fuori dalla norma, in particolare, nelle ore notturne, tanto da causare malattie di tipo nervoso. Dopo un lungo contenzioso, ora l’avvio dei lavori che dovrebbe ridare “pace e sonno” ai tanti cittadini che hanno le abitazioni che affacciano sul raccordo autostradale 2.
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