CampaniaLavoro

SOFTLAB, scatta la protesta dei lavoratori, “promesse non mantenute”

“Le lavoratrici e i lavoratori SOFTLAB stamattina sono partiti alle 03:30 da Caserta per raggiungere Lecce e manifestare la loro rabbia nei confronti
dell’imprenditore locale, titolare di Softlab, che non ha mantenuto gli impegni di garantire un’ occupazione stabile agli ex dipendenti Jabil. – scrivono in un comunicato stampa le segreterie provinciali FIM – FIOM – UILM Caserta –
anni fa la dirigenza SOFTLAB si è presentata in Jabil di Marcianise e ha convinto i lavoratori a lasciare la multinazionale americana per ricollocarsi,
rassicurandoli sulla bontà e credibilità dell’operazione industriale. Oggi le lavoratrici e i lavoratori sono in mezzo a una strada e lui ha intascato 80.000€ per ogni lavoratore che lasciava la Jabil. Le istituzioni locali e nazionali che hanno sponsorizzato questa operazione devono capire che
bisogna intervenire immediatamente perché l’esasperazione sta raggiungendo livelli incontrollabili. Le lavoratrici e i lavoratori in piazza
Sant’Oronzo hanno volantinato un comunicato per denunciare l’atteggiamento irresponsabile di un pseudo imprenditore. Ricordiamo al Presidente De Luca che i dipendenti di SOFTLAB hanno chiesto un suo intervento diretto nella vertenza perché non è accettabile che una persona inaffidabile sia venuto a speculare sulla pelle dei lavoratrici e
lavoratori ingannando anche le istituzioni che avrebbero dovuto garantire la validità dei progetti industriali rimasti solo sulla carta” – concludono le segreterie provinciali FIM – FIOM – UILM di Caserta.

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