Una società immobiliare, 116 beni immobili, 4 beni mobili registrati e 61 rapporti finanziari, per un valore vicino ai 10 milioni di euro sono stati sequestrati dalla DIA di Napoli a un’imprenditrice avellinese e al fratello, entrambi ritenuti contigui al cosiddetto Nuovo Clan Partenio. Il decreto è stato emesso dalla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Napoli. A disporre la misura sono stati il procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Napoli e il direttore della DIA. Al centro del provvedimento vi sarebbero delle aste immobiliari pilotate a nome del clan.
