Il delitto lo scorso anno a Varcaturo, a Giugliano in Campania
I carabinieri, dopo meticolose indagini, hanno arrestato, su ordine del Gip del Tribunale di Napoli Nord, un 25enne. Il giovane è accusato di aver ucciso nell’aprile dello scorso anno, colpendolo con pugni in faccia e strangolandolo, un 68enne. Sì tratta di Davide Garbetta, il venticinque anni, e Ferdinando Formisano, il sessantotto anni. Tra i due vi era una relazione e io consumo di droga andata ad acquistare insieme. Il delitto avvenne a casa dell’anziano, a Varcaturo, a Giugliano in Campania. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri di Giugliano, con il coordinamento della Procura di Napoli Nord, è emerso che il 9 aprile di un anno fa tra di loro fa scoppiò una violenta lite per futili motivi, al culmine della quale il più giovane avrebbe assalito l’anziano, immobilizzandolo, e aggredendolo con ferocia. Secondo la ricostruzione del delitto, il 25enne avrebbe colpito il 68enne con pugni al volto e poi strangolandolo. Forse con il fine di simulare una rapina, il 25enne si sarebbe impossessato del telefono cellulare della vittima e di una modesta somma di denaro, mettendo poi a soqquadro l’abitazione. Determinanti per le indagini gli elementi emersi dall’analisi dei sistemi di videosorveglianza della zona e del traffico telefonico e telematico dei dispositivi in uso all’indagato.
