Avellino e provincia

Montoro: dal gruppo consiliare “Montoro Democratica” le prime proposte pubbliche di modifica del PUC

Arrivano le prime proposte ed osservazioni al Piano Urbanistico Comunale (PUC), di Montoro. A significarle in un documento il gruppo Gruppo Consiliare “Montoro Democratica”, in una missiva indirizzata al sindacò Carratù e al settore Urbanistica. Questo il contenuto della proposta: 

“Il gruppo consiliare Montoro Democratica propone le seguenti osservazioni all’adottato PUC.

PREMESSO

– che con Deliberazione di Giunta Comunale n. 201 del 29.12.2025 è stato adottato il Piano Urbanistico Comunale (PUC).

-Che lo stesso è stato pubblicato per la consultazione pubblica;

presenta le seguenti osservazioni:

Attività produttive:

  1. ampliamento dell’area PIP Torchiati-Chiusa, fino a raggiungere il
    Comune di Solofra.
  2. Ampliamento area PIP località Leone fino a raggiungere la strada Macchione con ampliamento della stessa che funga come viabilità alternativa alla strada provinciale Piazza di P. – Borgo.
  3. va eliminato dalle previsioni tutta l’area di PIP inserita nella zona di rispetto del cimitero alla località Querce e occupata già da insediamenti abitativi, nonché l’area ex Magnolia sottoposta a vincoli.
  4. Per quanto riguarda le attività esistenti alla data di adozione del
    P.U.C. e non incluse nelle zone omogenee D2 possono continuare l’attività a condizione che non siano inquinanti e ritenute, in tal senso, idonee dall’Amministrazione Comunale. In riferimento al lotto di proprietà, possono richiedere l’eventuale ampliamento, nel rispetto degli indici e dei parametri della zona omogenea D2
  5. Bisogna consentire a prescindere dal lotto minimo, impianti serricoli e volumi tecnici adeguati allo svolgimento dell’attività agricola a livello familiare, in un territorio in cui il frazionamento dei fondi rurale non consente il raggiungimento di lotti mini previsti per legge, al fine di realizzare mediante superfici ben stabilite, piccoli depositi, nonché servizi igienici.

Viabilità e servizi:

  1. vanno potenziate le arterie Piano-San Pietro, Preturo-Caliano, Borgo-Autostrada, San Pietro-Torchiati, Torchiati-Chiusa, Torchiati-Banzano, mediante ampliamento della sede attuale, con marciapiedi alberati, pista ciclabile e piccole aree di parcheggio. In special modo, bisogna puntare a realizzare strade plurifuzionali ai cui margini e per una
  2. fascia
  3. i minima di 50 mt si possono realizzare attività di tipo
    commerciale e servizi.
  4. Va prevista una viabilità lungo tutti i corsi d’acqua principali (solofrana, fiumicello borgo) al fine di realizzare: a) manutenzione degli alvei, b)
    percorsi agrituristici, c) accessi ad aziende agricole intercluse,
  5. Va potenziata la strada di collegamento con il cimitero Leone sia dalla cappella Trucillo, che da Caliano.
  6. Vanno previste almeno due aree belvedere lungo via Fontanavetere collegamento Borgo-Banzano,
  7. Vanno previste aree di parcheggio nei centri storici.
  8. Va riposizionato il parcheggio alla stazioni ferroviaria di  un’area di servizi commerciali e fieristica – area mercato,
  9. Previsione di rotatoria all’incrocio tra via Vernucci, strada Provinciale e via Macchione.
  10. All’uscita dell’autostrada Montoro Sud, imbocco via Quercia Leone, bisogna prevedere un’ampia rotatoria, quale porta di accesso alla città di Montoro,
  11. a raccordo delle arterie ampliate, protetta da un ampia
    fascia di verde attrezzato.
  12. Verificare la possibilità di realizzare una rotatoria all’ingresso dell’area
    PIP Leone su via SP 90 e migliorare la rotatoria località Ruglio (San
    Felice).
  13. Bisogna prevedere, come reiteratamente richiesto ai progettisti la strada di collegamento svincolo autostradale Montoro Nord, area PIP
  14. Chiusa, evitando il passaggio di mezzi pesanti all’interno della frazione
    Chiusa.

Sviluppo urbanistico:

  1. individuazione di aree per residenza universitaria,
  2. stralcio delle aree PEEP dai comparti di zona C, prevedendo una loro precisa perimetrazione in adiacenza delle zone già interessate da questo tipo di insediamento di edilizia popolare convenzionata, il cui risultato è stato estremamente positivo;
  3. Individuazione di un’area baricentrica al Comune dove realizzare un grande parco attrattivo.
  4. Verificare la possibilità di valorizzazione del patrimonio comunale per una futura dismissione, anche in funzione”. 

Fin qui il documento presentato dal gruppo consiliare di maggioranza “Montoro Democratica”. Osservazioni che poi andranno affrontate unitamente ai tecnici progettisti a cui, probabilmente, seguiranno altri contributi sia di partiti, politici, tecnici, associazioni e semplici cittadini.

Articoli correlati

Grande partecipazione oggi ad Ariano Irpino per l’assemblea territoriale della Uil Scuola Rua Avellino

Chitarra classica, dottorato di ricerca per Giovanni Masi

Giuseppe Aufiero

Domenica a Forino “Incontro tra Parole e Immagini”

Redazione Inveritas

Utilizziamo i cookie per una esperienza ottimale di utilizzo. Accetta Leggi tutto