Allo stadio Partenio Lombardi, Avellino-Cesena finisce 3-1 con la tripletta di uno scatenato Biasci. Gli ospiti erano passati in vantaggio con Olivieri ma i lupi erano determinati anche per riscattare, oltre le prestazioni poco convincenti nelle ultime partite, lo 0-3 dell’andata. E così gli untici di mister Biancolino ci mettono grinta e cuore e regalano un bel match carico non solo di gol ma anche di occasioni sprecate. Su tutte il palo di Missori. I lupi hanno avuto anche il vantaggio di giocare parte del match in vantaggio di un uomo perché nel primo tempo è stato espulso Mignani per proteste dopo il 2-1 dei biancoverdi. L’Avellino torna alla vittoria dopo due sconfitte e nella prossima gara incontrerà il Monza.
I gol:
Il Cesena passa per prima, all’8’ con un’azione manovrata. Bisoli fa da torre e Olivieri insacca.
Nove minuti dopo arriva il pareggio dell’Avellino. Enrici avvia l’azione avanza e serve palla a Sounas che crossa per Biasci, controllo e piattone vincente.
Al 37’ c’è il vantaggio: Palumbo pesca Biasci, che calcia da fermo e piazza il pallone sotto l’incrocio.
Nella ripresa al 62’ arriva la tripletta grazie ad un calcio d’angolo di Missori. Sulla palla c’è Enrici che becca la traversa ma Biasci è il più rapido di tutti ed insacca
TABELLINO
Avellino-Cesena 3-1
Reti: Olivieri 8′, Biasci 17′, 37′, 62′.
AVELLINO (3-5-2): Daffara; Cancellotti, Enrici, Fontanarosa; Missori, Palumbo, Palmiero (dal 70′ Armellino), Sounas (dal 54′ Besaggio), Sala; Biasci (dall’86’ Russo), Patierno (dal 70′ Tutino). All. Biancolino.
A disposizione: Iannarilli, Pane, Sassi, D’Andrea, Reale, Milani.
CESENA (3-5-2): Klinsmann; Ciofi (dal 64′ Guidi), Zaro, Piacentini (dal 64′ Magni); Ciervo, Berti, Castagnetti (dall’81’ Arrigoni), Bisoli (dal 64′ Francesconi), Frabotta; Olivieri (dal 75′ Diao), Shpendi. All. Mignani.
A disposizione: Ferretti, Fontana, Amoran, Zamagni, Galvagno.
Arbitro: Davide Di Marco di Ciampino.
Assistenti: Francesco Cortese di Palermo e Carlo Rinaldi di Bassano del Grappa.
Quarto Ufficiale: Erminio Carbasi di Arezzo.
Var: Niccolò Baroni di Firenze.
Avar: Valerio Crezzini di Siena.
Ammoniti: Frabotta (C), Piacentini (C), Enrici (A).
Espulsi: Mignani (C, non dal campo).
