20 giorni di prognosi stilata dai medici. L’Uspp: “Istituto allo sbando”
Un’ispettrice della Polizia Penitenziaria è stata vittima di un’aggressione fisica da parte di un detenuto, il quale l’ha colpita con un pugno nella sezione di media sicurezza del carcere di Avellino. A seguito dell’aggressione, l’ispettrice ha dovuto essere sottoposta a cure mediche presso il pronto soccorso dell’ospedale di Avellino, dove le è stata diagnosticata una prognosi di guarigione di 20 giorni. L’accaduto è stato denunciato dall’Unione Sindacale Polizia Penitenziaria (Uspp) tramite il suo vice segretario regionale, Maurizio De Fazio.
“Il carcere di Avellino è in una condizione di grave disorganizzazione. Solo poche settimane fa, un detenuto del reparto transito è stato aggredito da altri carcerari, rendendo necessario l’intervento del personale medico”.
De Fazio ha rivolto un appello al provveditore delle carceri della Campania, chiedendo l’adozione di “provvedimenti ad hoc e urgenti” per affrontare la situazione. “Già da tempo l’Uspp ha informato gli uffici superiori al fine di ristabilire l’ordine e la sicurezza presso il carcere di Avellino”, ha concluso.
