Altri santi: S. Telesforo, S. Silvestro di Troina
Amici ed entrambi proclamati dottori della Chiesa nel 1568 da san Pio V. Per questa comunione di vita in Cristo la Chiesa ricorda nello stesso giorno san Basilio Magno e san Gregorio Nazianzeno appartenenti al gruppo dei “Padri cappadoci”, di cui fa parte anche il fratello di Basilio, san Gregorio di Nissa. San Gregorio di famiglia altolocata di Cappadocia, come Basilio e Gregorio di Nissa, nasce intorno al 330 ad Arianzo. Fruisce dell’educazione scolastica a Cesarea di Cappadocia, poi va a studiare in Palestina e in Egitto e anche ad Atene. Dopo la morte di Basilio gli succede sulla cattedra episcopale di Costantinopoli, da decenni monopolizzata da esponenti di tendenza più o meno accentuatamente filoariana. Lavora assiduamente per porre fine allo scisma che da decenni lacera la comunità cristiana di Antiochia, senza però riuscire a far convergere le tante opinioni ed evitare i molti contrasti. Partecipa ai lavori del Concilio del 381. Si ritira infine ad Arianzo dove muore fra il 389 e il 390.
Auguri a quanti festeggiano oggi
