9ª giornata di campionato da dimenticare per l’Avellino che esce dallo stadio Partenio-Lombardi con una pesante sconfitta con lo Spezia. Un 0-4 segnato probabilmente dall’inferiorità numerica avvenuta al 44’ quando Palmiero commette fallo su Esposito e l’arbitro Perenzoni estrae senza esitazione il rosso. Eppure l’Avellino fino a quel momento non aveva certo fatto immaginare che ci sarebbe stato la seconda sconfitta in campionato e la prima in casa, tra l’altro con uno Spezia che nelle precedenti partite ha lasciato molto a desiderare. Ma il pallone è questo! Per la cronaca dei primi 45’ c’è da registrare l’ottima conclusione al 38’ di Suonas, bloccata dal portiere ospite. Tutti da dimenticare, e presto, per la squadra di mister Biancolino il secondo tempo dove gli ospiti ben disposti in campo assumono il comando. L’Avellino non reagisce è gli ospiti calano il poker. Al 18’, Nagy dalla corsia pennella un cross per Aurelio che di testa segna il primo gol a Iannarilli. I Lupi spariscono e al 37’ Vlahovic imbeccato da Esposito segna il 0-2. Tocca poi a Vignali che con un destro all’incrocio segna. Chiude Di Serio. Per mister Biancolino c’è da fare l’analisi sull’accaduto con i suoi calciatori. L’Avellino visto ad inizio campionato è stato tutt’altro. Martedì c’è da rifarsi, auspicano i tifosi restati interdetti per questa debacle inaspettata in casa e con un risultato del genere.
TABELLINO
AVELLINO-SPEZIA 0-4
RETI: 18’ st Aurelio, 37’ st Vlahovic, 40’ st Vignali, 45’ st Di Serio
AVELLINO (3-5-2): Iannarilli; Cancellotti, Simic, Fontanarosa; Missori (75’ Tutino), Besaggio (66’ Russo), Palmiero, Sounas (60’ Gyabuaa), Cagnano (46’ Milani); Biasci (46’ Palumbo), Crespi. A disposizione: Daffara, Enrici, Manzi, Armellino, Lescano, Panico. All.: R. Biancolino.
SPEZIA (3-5-2): Sarr; Mateju, Hristov, Fellipe Jack (87’ Candela); Vignali, Nagy, Esposito, Cassata (46’ Kounda), Aurelio (80’ Beruatto); Soleri (72’ Di Serio), Lapadula (80’ Vlahovic). A disposizione: Mascardi, Loria, Candelari, Lorenzelli. All.: L. D’Angelo.
ARBITRO: Daniele Perenzoni di Rovereto.
ASSISTENTI: Giuseppe Di Giacinto di Teramo e Carlo Rinaldi di Bassano del Grappa.
QUARTO UOMO: Valerio Crezzini di Siena.
VAR: Marco Piccinini di Forlì. AVAR: Rodolfo Di Vuolo di Castellammare di Stabia.
AMMONITI: Cassata (S), Besaggio (A), Simic (A).
ESPULSI: Palmiero (A).
