Il comune di Montoro rende omaggio a Michele Pironti, nato a Misciano di Montoro il 14 gennaio 1814, politico, patriota, protagonista del risorgimento italiano, Senatore e Ministro di grazia e giustizia del Regno d’Italia. Lo farà il prossimo 14 ottobre in occasione del 140° anniversario della sua scomparsa essendo morto il 14 ottobre 1885 a Torre del Greco. Tra gli irpini illustri, Michele Pironti fu uno degli iniziatori dei moti liberali del 1848 contro il governo borbonico. La sua città natale lo commemorerà il prossimo 14 ottobre, anniversario della sua scomparsa, con una cartolina ed un annullo filatelico speciale. Il bollo figurativo, rappresentante l’effige di Michele Pironti, sarà completato da una cartolina figurata tematica relativa alla celebrazione dell’evento che riporta la piazza a lui dedicata e il municipio. Il servizio filatelico temporaneo sarà funzionante per la giornata del 14 ottobre e per una durata di 6 ore. Sia l’annullo filatelico che della cartolina celebrativa sono stati realizzati dal dottor Gino Moio, funzionario informatico del comune di Montoro.

Chi era Michele Pironti
Michele Pironti, nacque a Misciano (Montoro, Avellino), il 23 gennaio del 1814 da Francesco Antonio e Rosa Belli. La famiglia, di solida ed antica tradizione borghese, proveniva da Ravello, ma si era stabilita a Misciano nel 1713. Dopo gli studi divenne avvocato nel 1837. Fu il periodo in cui si avvicinò con maggiore convinzione agli ideali liberali. Arrestato, fu rinchiuso nel carcere di Montefusco, insieme con Luigi Settembrini e Carlo Poerio. Con l’Unità d’Italia fu eletto deputato del Regno d’Italia e poi nominato ministro di grazia e giustizia e degli affari ecclesiastici. Divenuto senatore a vita, morì a Torre del Greco il 14 ottobre 1885.
Titoli nobiliari
Conte, titolo concesso il 18 novembre 1869
Nobilitato
Professioni
Magistrato
Carriera
Consigliere della Corte di cassazione di Napoli
Procuratore generale presso la Corte d’appello di Napoli (1° maggio 1868)
Presidente di sezione della Corte di cassazione di Napoli (21 ottobre 1873)
Primo presidente della Corte d’appello di Napoli (1° aprile 1875)
Primo presidente della Corte d’appello di Ancona (21 maggio 1876)
Presidente di sezione della Corte di cassazione di Napoli (16 novembre 1876)
Procuratore generale presso la Corte di cassazione di Firenze (9 marzo 1879)
Procuratore generale presso la Corte di cassazione di Napoli (2 gennaio 1881-14 ottobre 1885)
Cariche politico – amministrative
Ministro di Grazia e Giustizia nel 1869 (III Governo Menabrea)
Membro della Camera dei deputati (Napoli) per il mandamento di Montoro (1848)
Commissario straordinario del Comune di Napoli (novembre 1867-17 aprile 1868)
Presidente del Consiglio provinciale di Avellino
Senatore a vita
Cariche amministrative
Consigliere provinciale di Avellino per il mandamento di Montoro (1873)
Altre cariche e altri titoli
Direttore del giornale politico “Guida del popolo” (1848)
Onorificenze
Cavaliere di Gran Croce decorato di Gran Cordone dell’Ordine della Corona d’Italia
Commendatore dell’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro
Grand’Ufficiale dell’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro
