Libri

Antonio Scarfone presenta il suo primo romanzo “Silenzi di Salsedine”.

Domani alle ore 19:30 nella Villa Comunale di Sapri la presentazione all’interno della rassegna culturale Terre del Bussento Experience

Domani alle ore 19:30, nella suggestiva cornice della Villa Comunale di Sapri, si terrà la prima presentazione ufficiale di Silenzi di Salsedine, il romanzo di Antonio Scarfone, edito da Strana Officina Edizioni e arricchito dalle illustrazioni evocative dell’artista Imma Fol. L’evento rientra nella rassegna culturale “Terre del Bussento Experience” a cura di Matteo Martino, con il patrocinio dell’Assessorato al Turismo allo Spettacolo e alla Cultura del Comune di Sapri,  appuntamento atteso e amato da chi crede nella forza delle storie e nella voce dei luoghi. A dialogare con l’autore sarà Corrado Limongi, Dirigente scolastico dell’Istituto Leonardo Da Vinci di Sapri e raffinato interprete della parola, che accompagnerà il pubblico in un viaggio tra le righe e le profondità del romanzo.

Silenzi di Salsedine è un’opera poetica e intensa che si muove sul confine tra terra e acqua, tra suono e assenza. Racconta il percorso interiore di Riccardo, un giovane marinaio in cerca di sé, imbarcato sul Pallante, una vecchia tartana da pesca governata da un Capitano enigmatico. Il mare non è solo sfondo ma personaggio vivo: voce muta e tumultuosa, custode di storie, metafora delle inquietudini e della serenità dell’animo umano.

“Questo libro nasce da un ascolto lungo e silenzioso — quello del mare, delle sue onde, delle sue assenze, dall’osservazione dei pescatori e delle loro fatiche”, dice l’autore. Ne emerge un viaggio narrativo denso di suggestioni, dove la salsedine si fa simbolo di ricordi, legami, perdite e ritorni. Silenzi di Salsedine è dedicato a chi “ha il mare dentro” e cerca di ascoltarlo con attenzione e rispetto. Il Pallante diventa rifugio, spazio sospeso, luogo in cui il tempo si dilata e le emozioni si sedimentano come sabbia sul fondo. Il diario di bordo che attraversa il romanzo raccoglie pensieri, annotazioni, silenzi: frammenti di umanità lasciati al vento ed alla salsedine. Un invito alla lentezza e all’ascolto, alla riflessione sul senso profondo dell’andare e del restare. La serata sarà un’occasione per incontrare l’autore, ascoltare estratti dal libro, ammirare le illustrazioni dell’artista Imma Fol e immergersi in un’atmosfera intima, sospesa tra parole e mare. “Ogni volta che lasciamo un porto, è come se quelle gocce fossero i nostri ricordi, i nostri legami.

Scivolano via, lentamente, lasciando spazio a qualcosa di nuovo. Eppure, il legno resta. Così come restiamo noi, cambiati, ma sempre gli stessi.»  – recita una frase del romanzo, che ne sintetizza lo spirito e invita i lettori a salpare tra le pagine.

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