Avellino e provincia

Montoro: in consiglio comunale i conti che non tornano mentre il comune resta ostaggio

A Montoro torna a riunirsi oggi il consiglio comunale e l’argomento principale restano i conti. Conti che non si trovano e che ormai da quasi un anno tengono in ostaggio il comune! Se ne parla, tra l’altro, l’ultimo giorno utile, data la spada di Damocle calata, giustamente, dal Prefetto Rossana Riflesso. O si approva lo strumento finanziario o arriva un commissario! Ipotesi remota perché oggi, aldilà delle polemiche, delle reprimende dei Revisori dei Conti, delle perplessità e chi ne ha più ne metta, la maggioranza farà il suo dovere. Poi si vedrà! Corte dei Conti, TAR, pre o dissesto, nulla cambierà! Tranne una cosa! A pagare il conto sarà sempre la cittadinanza! E sì! Sì perché fin qui sono i cittadini e solo loro a doversi sobbarcare un ente che non può fare più di tanto. Vedasi la storia dell’erba alta e i salti mortali che un assessore deve fare per cercare di porvi rimedio. Ma è solo un piccolo esempio! E sono sempre e solo i cittadini di Montoro che devono farsi carico dell’aumento delle tariffe e delle tasse! Un fardello quello dei conti, che per qualcuno non si trovano e per altri si, che non ultimo peserà sugli investimenti e sulle opere che si potevano realizzare e che, invece, non si faranno! Il treno dei finanziamenti, europei e statali, infatti non si ferma nei comuni in pre o dissesto. Palazzo dell’Annunziata infatti “deve adottare alcune specifiche misure di riequilibrio consistenti nella riduzione delle spese per il personale, di quelle per prestazioni di servizi e di trasferimenti, nonché nel blocco dell’indebitamento”. Il piano di riequilibrio finanziario sarà pluriennale e quindi c’è da mettere in conto che non sarà possibile pensare più a grandi e piccole opere in cui è previsto il cofinanziamento. E a rischio ci sono già i finanziamenti ricevuti che prevedono questa modalità. Sempre un esempio per tutti, vedasi la ristrutturazione del campo sportivo di Torchiati. Questi sono i fatti! E solo alcuni perché tanto ci sarebbe da dire ancora! La realtà è che oggi si approverà lo strumento finanziario e questo nonostante la nuova bocciatura tecnica del Collegio dei Revisori dei Conti, che chiedeva modifiche, come già avvenuto nei pareri precedenti. In altri enti questi pareri sono accolti ma a Montoro sappiamo come è andata. Vedremo come finirà questa lunga storia, vedremo chi ha ragione la maggioranza o la minoranza! Per ora c’è una sola certezza, a restare ostaggio di tutto questo è solo la città di Montoro che, nolente volente, sarà chiamata a pagare un conto salatissimo sotto tutti i punti di vista! Di chi le colpe? Lo stabiliranno la Corte dei Conti e gli altri organi preposti. Ultima amara constatazione, 12 anni fa, a fine maggio, quando si è detto sì alla Montoro ritornata unita, nessuno immaginava un simile futuro!

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