Nella mattinata odierna, presso il Comando Provinciale Carabinieri di Salerno si è svolta in forma solenne la prima parte della cerimonia, con prosieguo a Pontecagnano Faiano, di commemorazione dei Carabinieri Claudio PEZZUTO e Fortunato ARENA, Medaglie d’Oro al Valor Militare, alla memoria, brutalmente assassinati il 12 febbraio 1992, in piazza Giuseppe Garibaldi di Pontecagnano Faiano, nel corso di un conflitto a fuoco con due criminali. Nella circostanza, il Comandante Provinciale, Col. Filippo MELCHIORRE, ha deposto un omaggio floreale ai piedi delle lapidi marmoree poste all’ingresso della caserma intitolata alla memoria dei due Carabinieri caduti nell’adempimento del dovere.
Le celebrazioni sono continuate in tarda mattinata in località Faiano di Pontecagnano, nel luogo in cui 33anni fa persero la vita i due giovani Carabinieri e dove il loro ricordo è ancora vivo nella popolazione locale che in maniera molto sentita ha dapprima partecipato, unitamente a numerose autorità civili e militari, all’incontro con gli studenti delle scuole locali presso l’auditorium dell’Istituto Comprensivo “A. Moscati”, ascoltando, con l’intervento delle vedove e di rappresentanti istituzionali, della figura dei due valorosi Carabinieri in un contesto incentrato sul tema della “legalità”, per poi subito dopopartecipare alla Santa Messa presso la parrocchia di San Benedetto concelebrata da donMarco VENTURA e dal cappellano militare della Legione Carabinieri Campania, Don
Carlo LAMELZA. La commemorazione si è conclusa nell’adiacente piazza Garibaldi, luogo dell’eccidio, con la deposizione di una corona e cuscini di fiori sull’epitaffio marmoreo realizzato in memoria dei due caduti a cui un picchetto di Carabinieri ha reso gli onori militari.
Con le vedove, Angela LAMPASONA e Tania PISANI con il figlio Alessio PEZZUTO, per l’occasione accompagnate dal Comandante Provinciale Carabinieri di Salerno, Col. Filippo MELCHIORRE, presenti alla cerimonia il Vice Sindaco di Pontecagnano Faiano, dott. ssa Nunzia FIORE, il Prefetto di Salerno, dott. Francesco ESPOSITO, il Questore di Salerno, dott. Giancarlo CONTICCHIO, e numerose altre autorità provinciali.
È la sera del 12 febbraio 1992 quando due Carabinieri di nemmeno 30 anni, Claudio Pezzuto e Fortunato Arena, stanno rientrando in caserma dopo una serie di controlli… ma passando per la piazza centrale, notano un fuoristrada fermo con a bordo alcune persone. Insospettiti, si fermano e chiedono i documenti al guidatore che consegna la patente, ma il passeggero, invece, di tutta risposta, apre il fuoco e lo stesso fa un terzo complice che sbuca da una cabina telefonica imbracciando una mitraglietta!!!
I due Carabinieri reagiscono al fuoco ma, colpiti in diverse parti del corpo, si accasciano al suolo.
Gli assassini si dileguano lasciando agonizzanti i militari che vengono soccorsi dai colleghi sopraggiunti.
Trasportati all’Ospedale Civile S. Leonardo di Salerno, vi arrivano purtroppo già privi di vita. Le indagini consentono di rintracciare il proprietario del fuoristrada e, attraverso lui, anche agl’altri due killer, legati alla criminalità organizzata.
Entrambi sono stati decorati con la Medaglia d’Oro al Valor Militare.

