Lavoro

Sociale, Tiso (LABOR): “Patronati enti di utilità sociale, indispensabili per i cittadini”

“Oggi, più che mai, i patronati rappresentano un punto di riferimento per i cittadini, un supporto prezioso in un momento storico complesso e carico di sfide: per questa ragione crediamo che governo, Ministero competente e Inps debbano aprire un serio confronto per dare il giusto riconoscimento al ruolo del patronato, risolvendo le criticità esistenti, intervenendo sulla normativa vigente e includendoli maggiormente nei processi decisionali e di cooperazione”. A lanciare l’allerta è l’avvocato Carmela Tiso, presidente e fondatrice del patronato Labor, promosso dalla Confederazione degli Agricoltori europei e del Mondo, ente che assiste, gratuitamente i cittadini, dal disoccupato, al lavoratore e Pensionati, in campo prevido assistenziale, prevenzione infortunistica e malattie professionali. LABOR fornisce informazioni sui diritti ed elabora ogni  prestazione che porta a buon fine negli interessi dell’utenza che si affida al Patronato con mandato di  patrocinio gratuito al fine di ottenere ciò che la legge prevede. “La legge è uguale per tutti, i diritti sono innegabili” con questo impegno, nelle proprie sedi distribuite capillarmente sul territorio svolge un ruolo efficace per la soluzione dei problemi amministrativo-burocratici che spesso impediscono il legittimo accesso alle prestazioni previste dalla normativa vigente. 

Sul ruolo dei patronati in Italia, l’Avvocato Carmela Tiso continua: “Nonostante la fondamentale funzione di cerniera tra stato e territorio, i patronati da tempo soffrono una serie di criticità irrisolte, mentre gli operatori si prestano per agevolare gli utenti con puntualità e professionalità, a livello istituzionale pur consapevoli che le  norme sono obolete, si tira a campare. Con l’attuale Governo si sperava in un serio cambiamento, invece siamo ancora un pò tutti costretti a segnare il passo, mentre i problemi si moltiplicano. Basterebbe fare riferimento ai Pensionati al minimo (600 euro al mese) in un Paese che è tra le ptime 7 ( sette) potenze al mondo. Certo noi non possiamo cambiare le norme né spetta ai Patronati innescare processi di  rivendicazioni, resta il fatto che tutto è come prima. Eppure il COVID ha quasi innescato una rivoluzione sul concetto di esistenza e sulla qualità della vita. Purtroppo chi dovrebbe, continua a fare finta come nulla fosse accaduto. L’auspicio che qualcuno responsabilmente possa affrontare in modo esautivo le numerose  problematiche che l’accento del Digitale e dell’Intelligenza Artificiale impongono. Un esempio su tutti l’aggiornamento e la Formazione degli operatori di Patronato nessuna legge li contempla eppure tutto è già ieri. Realisticamente”, conclude la presidente del patronato LABOR, Carmela Tiso.

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