Libri

Tappa ad Avellino per il nuovo romanzo di Pasquale Gallicchio

Gallicchio: «Protagoniste cinque donne, ma è il tentativo di analizzare il male nelle sue diverse forme»

«Il romanzo sta riscuotendo un notevole interesse. Il riscontro è nei commenti giunti da coloro che hanno letto “La prima madre”».

Così commenta il giornalista e scrittore Pasquale Gallicchio rispetto al suo ultimo romanzo, che mercoledì alle ore 17.00 sarà presentato presso il Circolo della Stampa di Avellino. 

All’incontro parteciperanno: Ottavio Lucarellipresidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, Silvio Sallicandro editore Delta3, Domenica Marianna Lomazzo consigliera di parità della Regione Campania. A introdurre e moderare l’incontro sarà Stefania Marotti, giornalista de Il Mattino. Le letture di alcuni brani del libro saranno curate da Paola Pepino, scrittrice.

«La prima madre non è soltanto un romanzo tutto al femminile – afferma Gallicchio – ma è il tentativo di verificare come il sentimento del male sia capace di attraversare diverse epoche, nel caso del mio romanzo dal fascismo ai giorni nostri, rimanendo nella sua crudele portata, capace però di cambiare forma. Si intrecciano verità storiche, come l’effettiva esistenza del campo di internamento femminile a Solofra durante il fascismo, e invenzione letteraria che spesso trae spunto dalla realtà. È un lavoro letterario che unisce un pezzo della storia italiana e irpina legata al fascismo con alcuni dei temi più sentiti dell’attualità. Entra nelle fratture dell’animo umano e cerca di porre domande fondamentali su ciò che colpisce il prossimo e sul possibile rimedio attraverso l’amore. Tra i messaggi che cerco di porgere al lettore c’è quello che la missione dell’essere umano non è il considerarsi padrone del mondo, ma prendersi cura delle persone e del creato. 

Abbiamo l’esigenza di scavare nel cuore e riconsiderare una nuova condizione della nostra esistenza.

Nel romanzo non mancano le descrizioni dei paesaggi, una mia passione, la gastronomia, l’Irpinia e l’Alta Irpinia, Napoli e i suoi quartieri. Uno stile che cerca di fornire una nuova narrazione delle nostre comunità e dei nostri territori».

 

Articoli correlati

La casa editrice Navarra a “Più libri più liberi”, Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria dal 4 all’8 dicembre al Centro Congressi La Nuvola di Roma. Tra gli autori presenti, Giankarim De Caro, Ester Rizzo, Serafina Ignoto, Virginia Asaro e Marco Boccia

GerEspo

LIZZY PARKER SALVA IL MONDO

Alberto De Stefano

“Il dipinto negato” di Tina Cacciaglia Una voce femminile che la storia ha messo a tacere torna a farsi sentire

Alberto De Stefano

Utilizziamo i cookie per una esperienza ottimale di utilizzo. Accetta Leggi tutto

error: Contenuto protetto.