Il detenuto morto in ospedale per le gravi ferite e l’aggressore sono entrambi di origine magrebina. L’assassino, un 24enne, è stato bloccato dagli agenti della polizia penitenziaria. Il 30enne assassinato doveva scontare due anni mentre il compagno di cella era in attesa di giudizio. Non è chiaro cosa abbia innescato la lite. Il ferito trasportato d’urgenza in codice rosso al “Ruggi” di Salerno era stato ricoverato nel reparto di Rianimazione, in prognosi riservata. Purtroppo non è riuscito a sopravvivere. I sindacati di polizia penitenziaria hanno espresso unanimemente sdegno per l’accaduto, denunciando ancora una volta lo stato di abbandono dei carceri.
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