Cultura e spettacoloEventi

Fine settimana di grande teatro a Montoro con due spettacoli del “Festival Regionale del Teatro Amatoriale”

Due spettacoli teatrali questo fine settimana per il “XXVI Festival Regionale del Teatro Amatoriale Città di Montoro”. Si inizia sabato alle ore 19,30, sempre nelle ex scuole elementari Preturo di Montoro in via Sottana, 1 con la Compagnia Teatrale “ ’A Rimpatriata de’ pazze ” della Parrocchia di Caprecano e Fusara, del Comune di Baronissi, magistralmente diretta dal parroco Don Salvatore Di Mauro, che presenterà lo spettacolo brillante in tre atti unici:

– “ ‘O Schiattamuort” (Un matrimonio a rischio in una famiglia un pochettino tetra);

– “Sasà e tre palle” (Un intervento chirurgico, una madre troppo apprensiva e un’infermiera ‘nu pucurill ignorante);

– “C’è posta per te Tator” (Quattro anziani si incontrano dopo circa 60 anni grazie alla trasmissione televisiva “C’è posta per te”).

Domenica stesso posto ed orario è la volta de “ I MATT’… ATTTORI” di Benevento che presenterà la commedia in due atti: “ METTITEVE A FFA L’AMMORE CU MME!”. E’ una commedia scritta nel 1880 da Eduardo Scarpetta (1853-1925), portata sulla scena anche dal grande Totò agli esordi della sua carriera. Don Gennaro, vedovo benestante, ma ancora arzillo è innamorato della cameriera Rosa, la quale però non si concede perché vuole a tutti i costi prima farsi sposare. Don Gennaro ha in casa una figlia e una nipote non proprio giovanissime ed è impaziente di maritarle, prima di potersi poi dedicare alla sua amata Rosa. Il promesso sposo di Emilia (la nipote) è Felice Sciosciammocca, impacciato e dalla parlata tutta particolare, il quale è però innamorato di Giulietta (la figlia) ed è pure da lei corrisposto. La ragazza è invece promessa ad Alberto innamorato e corrisposto da Emilia. All’insaputa del povero Don Gennaro si sviluppa una serie di equivoci in un crescendo di comicità esilarante. La commedia, nell’allestimento di Lodovico Guerriero, mette in rilievo la comicità del testo accentuando le caratterizzazioni dei personaggi, creando scene molto esilaranti che incrementano la vis comica della trama, mantenendo l’intreccio delle azioni svolte fino ad un apice che sfiora l’assurdo e che, come sempre nelle commedie del drammaturgo napoletano, si scioglie in un liberatorio e gioioso lieto fine. Siete tutti invitati a partecipare a due serate di grande allegria e di sicuro divertimento.

Articoli correlati

Mercato San Severino, il ministero finanzia la seconda macchina mangia plastica. La soddisfazione del sindaco Somma

Redazione Inveritas

PRIMA EDIZIONE DELL’EVENTO DI BENEFICENZA “TOGO BEATS” 

Redazione Inveritas

Le pillole di Francesco Vitulano

Francesco Vitulano

Utilizziamo i cookie per una esperienza ottimale di utilizzo. Accetta Leggi tutto

error: Contenuto protetto.