Tre indagati per il presunto voto di scambio avvenuto a Solofra durante l’ultima tornata elettorale che interessava solo alcune sezioni, ovvero la 3 e la 5. La vicenda emerse a seguito di un audio diffuso in rete. Nello stesso si sentivano due persone che concordavano la cifra di 600 euro in cambio di voti. Tra gli avvisi di garanzia notificati uno avrebbe raggiunto anche il candidato sindaco Antonello D’Urso. La Procura di Avellino avrebbe iscritto nel registro degli indagati, ipotizzando il reato di voto di scambio, non solo il candidato sindaco ma anche le due persone che erano con lui in auto quando si parlò di voti in cambio di denaro. Come si ricorderà a presentare la denuncia fu il candidato, oggi sindaco, Nicola Moretti. Lo stesso venne messo a conoscenza dell’audio che poi portò presso la caserma dei carabinieri cittadina. Moretti non ebbe dubbio su chi era presente in quell’audio, ovvero l’altro candidato a sindaco. L’interlocutore, visto il clamore, nei giorni a venire venne fuori e spiegò le sue ragioni. Ci penserà l’inchiesta della Procura di Avellino a fare chiarezza su tutto l’accaduto come dimostrano le notifiche dei primi avvisi di garanzia.
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