Prima la camera ardente nella chiesa di San Rocco poi il rito funebre nella collegiata di San Michele Arcangelo. Così la comunità di Solofra ha detto a Maria Rosa Troisi, la 37enne madre e moglie originaria della cittadina conciaria, accoltellata a morte dal marito nella noro abitazione di Battipaglia. Sulla bara ad accompagnarla nell’ultimo viaggio un ovetto di cioccolato, regalo dei figli. E le preghiere del fratello Francesco.
“Le nostre lacrime scorrono come un fiume, non si fermano”. Ha detto il fratello. “Sono lacrime di dolere infinito. Ci mancherai in ogni piccola cosa”. Il parroco, monsignor Mario Pierro : “Dio era al finco di Maria Rosa anche nel suo momento di più profondo dolore. Ma ora dobbiamo avere la certezza che Maria Rosa dall’alto veglia su tutti noi”.
Tra i banchi della collegiata anche i componenti della commissione pari opportunità ed una delegazione del comune di Solofra. Loredana Attianese, delegata alle politiche sociali: “Il mio pensiero va ai due bambini. Non lasciamoli soli”. Ed alle donne dice: “Denunciate, sempre”. Il sindaco Nicola Moretti: “Solofra piange la morte di una sua figlia”
