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Il nuovo nome utente di WhatsApp: cos’è e perché sta arrivando

Ecco la mini guida pratica

WhatsApp sta introducendo una funzione che potrebbe cambiare il modo in cui ci si scambia contatti: il nome utente. Non più solo numero di telefono: presto potrai essere trovato e contattato tramite un identificativo unico, simile a quello di Telegram, Instagram o Threads. In pratica, ogni utente potrà scegliere un handle (es. antonio.dev, maria88, studioverde) che diventerà il suo riferimento pubblico. Il numero di telefono resterà privato e visibile solo ai contatti autorizzati. Ma cosa serve davvero il nome utente?  Il nome utente non è un vezzo estetico: è una funzione pensata per privacy, sicurezza e praticità.

1. Privacy potenziata

Condividere il numero di telefono è sempre stato un limite perché espone a spam, obbliga a dare un dato personale, crea diffidenza quando si parla con sconosciuti o clienti. Il nome utente permette di essere raggiungibili senza rivelare il numero. Un vantaggio enorme per professionisti, creator, aziende e chiunque voglia tutelare la propria identità.

2. Contatti più semplici

Niente più “mandami il numero”, “scrivimelo”, “ti aggiungo”. Basterà cercare un nome utente e iniziare la chat.

3. Branding personale

Un handle è un marchio che puoi usarlo su biglietti da visita, sui profili social, sui siti web e campagne pubblicitarie.  Quindi tu diventi parte della tua identità digitale.

4. Gestione clienti più sicura

Per chi lavora con il pubblico (ristoranti, negozi, professionisti), il nome utente permette di ricevere messaggi senza esporre il numero aziendale o personale.

Adesso spiego perché conviene affrettarsi a crearne uno perché il punto cruciale è questo: i nomi utente saranno unici.  Chi arriva prima prende il nome migliore.  Ecco perché conviene muoversi subito:

Eviti di ritrovarti con un nome complicato perché quello semplice è già stato preso.

Proteggi il tuo brand: se sei un professionista o hai un’attività, qualcuno potrebbe registrare il tuo nome prima di te.

Coerenza digitale: se usi lo stesso handle su altri social, è meglio bloccarlo anche su WhatsApp.

Eviti omonimie: più il tuo nome è comune, più è probabile che venga preso da altri.

In altre parole: è come registrare un dominio web.

Chi arriva per primo ha più scelta e più controllo.

Ma adesso le note dolenti su come scegliere un buon nome utente.

Ecco una mini guida pratica:

Nome reale → ideale per professionisti (es. antonio.montoro).

Nome aziendale → perfetto per attività commerciali (es. montoro.garden).

Nickname coerente → utile se hai già un’identità online.

Versione breve → più facile da ricordare e condividere.

Quindi cosa possiamo dire:  Il nome utente WhatsApp è una delle novità più importanti degli ultimi anni:

aumenta la privacy,

semplifica la comunicazione,

permette di costruire un’identità digitale più solida,

e soprattutto è limitato: chi prima arriva, meglio alloggia e a buon intenditor…

Adesso vi spiego come prenotare ll proprio nome utente su WhatsApp

WhatsApp ha iniziato a distribuire la nuova funzione dedicata al nome utente, e molti utenti possono già prenotare il proprio identificativo digitale. La procedura è semplice.

Per verificare se la funzione è attiva sul vostro dispositivo, aprite WhatsApp e seguite questo percorso: Impostazioni → Account → Nome utente.

In questa sezione potrete inserire il vostro handle personale, che verrà immediatamente registrato e diventerà la vostra futura identità digitale su WhatsApp non appena la funzione sarà resa definitiva.

Va precisato che il rollout è graduale: non tutti gli smartphone hanno già ricevuto l’aggiornamento, ma la funzione arriverà progressivamente su tutti i device nelle prossime settimane. Proprio per questo è consigliabile controllare subito e, se disponibile, prenotare il proprio nome utente prima che qualcuno scelga quello che vi rappresenta meglio.

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