Avellino e provincia

Montoro: durissimo affondo della consigliera comunale Anna Ansalone “frattura non solo politica, ma anche umana”

E denuncia: “ho subito toni accesi, aggressivi e prevaricatori da parte di alcuni assessori e consiglieri”. E lancia il sondaggio anonimo sulla giunta comunale”

Come da noi anticipato ieri, vengono ora rese pubbliche le motivazioni delle fratture interne alla maggioranza del sindaco Salvatore Carratù, emerse ulteriormente nella riunione tenutasi a palazzo dell’Annunziata. Nel confronto un chiarimento c’era stato ma senza una ricucitura totale. il confronto tra i quattro consiglieri comunali Antonello Cerrato, Maria Pastore, Vincenzo Bruno e Anna Ansalone, firmatari di un duro documento di critica sull’operato della giunta, ed il sindaco di Montoro Salvatore Carratù, aveva fatto emergere che il fronte critico si sarebbe sfaldato. Anche se non ancora reso pubblico, in due sarebbero pronti al rientro nei ranghi, mentre altri due rimangono sul fronte critico non convinti sulle rassicurazioni che la giunta è pronta a fare un lavoro diverso da quello fin qui svolto. E a rendere pubblico quanto avvenuto ieri nelle stanze del palazzo municipale ci ha pensato la consigliera comunale del Movimento 5 Stelle Anna Ansalone. Durissime le sue parole contenute in un lungo post indirizzato ai suoi elettori. Ecco quanto ha scritto:

“Cari cittadini, mi scuso per aver consentito a questa maggioranza di isolare questa povera voce, definita da alcuni “poco mite”, avrei voluto lavorare in un ambiente istituzionale rispettoso e sicuro. Queste rappresentano solo in minima parte le proposte del lavoro svolto, che è stato boicottato da questa maggioranza. Ora, cari miei elettori, ditemi voi cosa avreste fatto al mio posto. Questa mattina si è consumata un’amara pagina di critiche vuote sul mio operato, palesemente ostacolato da chi non ha una visione per questa città. Vi dico di più: qualcuno, durante questo confronto, ha apertamente dichiarato che i capitoli della cultura e delle politiche sociali devono essere azzerati per dare spazio alla voce “manutenzione”, ma vi è di più alla contestazione delle tariffe bus e mensa, mi è stato riferito dalla giunta che le stesse sono “giuste”. Ora, con onestà intellettuale, vi chiedo più che mai di starmi vicino in questo momento di frattura non solo politica, ma anche umana, che ha lasciato spazio a dinamiche di prevaricazione, anche di genere, tossico con forme di intimidazioni verbali e abusanti.

Sento il dovere di chiarire con ognuno di voi il mio mandato di rappresentanza, forte della consapevolezza di non aver mai tradito i principi e i valori che mi contraddistinguono, ma che sono stati messi a tacere da scelte cieche sul futuro di questa città, a partire dalla poca chiarezza della situazione contabile e dalle denunce e relazioni dei revisori dei conti, che hanno espresso parere sfavorevole sul bilancio. Non mi sottraggo al confronto che mi vedrà in Consiglio elencare quanto vi sto anticipando, ma mi duole rappresentare che, nelle riunioni di maggioranza e tra le mura del Municipio, nei miei riguardi ho riscontrato solo mancanza di educazione, rispetto e, soprattutto, di galanteria istituzionale. Non bastava la mia voce di dissenso: si è cercato di censurare ogni pensiero libero e democratico, che appartiene a ogni donna e cittadina libera di questa comunità.

Rappresentare Montoro, subendo toni accesi, aggressivi e prevaricatori da parte di alcuni assessori e consiglieri non era nel mio immaginario, ma mai e poi mai — nemmeno devolvendo il gettone di presenza — ho pensato di tradirvi. Volevo semplicemente difendere i vostri diritti, portando la voce che ascolto ogni giorno dentro l’istituzione. Oggi, però, è stato violato un diritto fondamentale: quello della libertà. Perdonatemi, ma non piegherò mai la testa davanti a chi non condivide i miei valori”, quindi allega tutte le proposte (protocollate) rimaste “senza riscontro”.

La consigliera comunale ha aperto anche una votazione online sull’operato della Giunta. L’intento di decidere, insieme ai cittadini, se “continuare a mantenerla, cambiarla, migliorarla. Ho deciso di rimettere la parola a voi cittadini. Non ci sono filtri, non ci sono dati personali raccolti. Solo la vostra voce. Compilate e condividete. La vostra opinione conta. Deciderò insieme a voi. Rimetto la mia posizione agli Elettori”, conclude.

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