Il centro di accoglienza finito nel blitz dei militari del Nucleo Antisofisticazione e Sanità di Firenze, che ha portato anche a misure cautelari personali a carico di cinque indagati e al sequestro preventivo di beni nei confronti di una società operante nel settore dell’accoglienza dei migranti sul territorio Italiano, avente sede legale in Castel San Giorgio, è stato chiuso da un anno. Lo specifica in una nota la Prefettura di Avellino. “In merito alle notizie diffuse a mezzo stampa nella giornata odierna, si precisa che il gestore dei centri di accoglienza straordinaria, interessato dalle vicende giudiziarie riportate, non opera più in provincia di Avellino da più di un anno. La Prefettura, infatti, anche nell’ambito delle attività di monitoraggio e di verifica che vengono costantemente svolte sul territorio, nei confronti di tutti i centri di accoglienza, ne ha disposto la chiusura a partire dal 30 aprile 2024”.
