Avellino e provincia

Montoro: cittadino trattato male in municipio da un dipendente

“Passi pure il ritardo ma la maleducazione no!”

L’amara considerazione è di un cittadino di Montoro che si è rivolto alla nostra redazione per segnalare quanto gli è capitato in municipio dove si era recato con la compagna e figlio per una certificazione. “Segnalo l’accaduto affinché questo modo di trattare il cittadino non abbia più ad accadere”, ci ha spiegato. La storia è semplice. Aveva preso appuntamento tramite il sistema di prenotazione per le 15.30, orario pomeridiano di apertura degli uffici per una certificazione necessaria a presentare una pratica per il figlio. “Siamo arrivati puntuali, peccato che nell’ufficio non vi fosse l’impiegato. Abbiamo atteso pazientemente fino alle 15.40 quando l’impiegato è entrato in comune. Ma non è venuto in ufficio, ha fatto un giro nei pressi della guardiola ed è tornato verso la panchina in piazza. Chiedo spiegazioni in guardiola e la ragazza gentilmente mi dice che arriva alle 16.00. Mi chiedo allora perché farci venire alle 15.30 quando gli uffici restanti sono aperti? Solo quando ho detto in guardiola che stanco dell’attesa avrei chiamato le forze dell’ordine è arrivato! Ma la cosa che più ci ha infastidito è il modo con cui siamo stati trattati. Ci diceva che ci faceva un piacere a mettere il timbro sul certificato che ci serviva e che per fortuna non siamo parenti. Non è bello essere trattati così! Segnalo l’accaduto perché vorrei solo che le cose funzionassero bene e che si è trattati da cittadini”. Questa in sintesi la telefonata, che era stata preceduta da un WhatsApp in cui si accennava all’accaduto, allegando tanto di prenotazione. Come è nostro costume abbiamo segnalato l’accaduto agli amministratori comunali, essendo ben consapevoli che si tratta di un unico dipendente protagonista dello spiacevole episodio; tra l’altro conoscendo la gentilezza e disponibilità assicurata da sempre dagli impiegati degli uffici del comune di Montoro.

Articoli correlati

Indagini aperte su quell’audio dei “600 euro” in cambio di voti. Un “macigno” per D’Urso e un “rigore” per Moretti

Pietro Montone

Capannone in azienda agricola in fiamme a Venticano

Redazione Inveritas

Colori, ritmi è…Carnevale

Utilizziamo i cookie per una esperienza ottimale di utilizzo. Accetta Leggi tutto

error: Contenuto protetto.