Cronaca

Corsi fantasma all’Alto Calore, scatta il processo bis. In quattro nei guai tra cui l’ex amministratore unico Ciarcia

Processo bis per i presunti corsi di formazione e aggiornamento fantasma all’Alto Calore. La prima udienza fissata il 16 settembre. Lo ha deciso il GIP del tribunale di Avellino. Nei guai sono finiti in quattro, ovvero l’ex amministratore unico Michelangelo Ciarcia, l’addetto alla sua segreteria, Pantaleone Trasi, il titolare della Cat Servizi, Gerardo Santoli, e un collaboratore della società, Raffaele Castagnozzi. Dovranno difendersi dall’accusa di malversazione di erogazioni pubbliche (Ciarcia e Trasi), tentata truffa per il conseguimento di erogazioni pubbliche (Santoli e Castagnozzi). Proprio a settembre il collegio giudicante dovrebbe procedere alla unificazione di questo filone con il procedimento principale già in corso davanti al Tribunale di Avellino. I quattro indagati, secondo l’accusa, avrebbero tentato di ottenere il saldo del contributo dell’Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro per lo svolgimento di tre corsi di aggiornamento professionale per complessivi 91 dipendenti della spa, in realtà mai svoltisi, ma falsamente attestati secondo la Procura dalla Cat Servizi.

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