Al centro i referendum dell’8 e 9 giugno, con uno sguardo su giovani, lavoro e territorio
Giovedì alle ore 18:00, presso la sede comunale di Montoro in via Roma alla frazione Piano, si terrà la terza tappa del “Cantiere Democratico – Idee per il presente, visioni per il futuro”, l’iniziativa politica e culturale promossa dal Circolo “Aldo Moro” del Partito Democratico di Avellino, sposata dal movimento Connessioni e condivisa anche con il Circolo PD di Montoro. Il tema dell’incontro sarà: “I Referendum abrogativi dell’8 e 9 giugno: giovani, lavoro e territorio”, un’occasione di confronto aperto e plurale su un appuntamento elettorale di grande rilievo, che chiama cittadine e cittadini a esprimersi su questioni cruciali per il futuro del Paese. Porteranno i saluti istituzionali il Sindaco di Montoro, Salvatore Carratù, e il Segretario cittadino del Partito Democratico, Carlo Crudele.
Ad aprire i lavori sarà Gerardo Del Regno, giovane democratico e Portavoce del movimento Connessioni, da tempo impegnato nell’animazione civica e nel dialogo tra le generazioni su temi di giustizia sociale e sviluppo locale.
A seguire, interverranno:
• Roberto Montefusco, Segretario Provinciale di Sinistra Italiana Avellino;
• Vincenzo Ciampi, Consigliere Regionale della Campania per il Movimento 5 Stelle;
• Rosetta D’Amelio, già Presidente del Consiglio Regionale della Campania;
• Stefano Graziano, Deputato del Partito Democratico.
A moderare il dibattito sarà Sara Iannaccone, Componente dell’Assemblea Nazionale del PD, promotrice del “Cantiere Democratico” e attiva nella costruzione di spazi di riflessione collettiva all’interno del centrosinistra irpino.
L’incontro rappresenta un’importante occasione di dialogo tra forze politiche, realtà associative e cittadini, per riflettere insieme sul significato dei quesiti referendari e sul ruolo delle nuove generazioni nella ridefinizione delle politiche del lavoro e dello sviluppo territoriale. Il “Cantiere Democratico” prosegue così il suo percorso, toccando i territori, ascoltando le comunità, accogliendo voci diverse ma unite dalla volontà di immaginare un futuro più giusto e sostenibile
