Libri

Quando la morte giunge all’alba di Giulia Bonomo

Romanzo d’esordio per la Bonomo edito da Affiori per la casa editrice Giulio Perrone

Il romanzo racconta la storia di un giovane ragazzo, di circa diciannove anni, e della
sua fuga verso una piccola cittadina ignota, vicina al mare. La sua è una storia
controversa perchè legata ad un passato difficile, dall’abbandono della madre
biologica alle diverse adozioni che lo hanno portato a sviluppare un odio sofferente
per il mondo e contro tutti coloro che sono felici. Questa non è la semplice storia di
un ragazzo che uccide per vendetta. È il racconto di un ragazzo che cerca di aprirsi al
mondo, di abbattere le proprie paura, legate al passato e soprattutto alle proprie
instabilità emotive e psicologiche, di costruirsi una nuova identità cercando di
sovvertire la parte peggiore di sè. Purtroppo non verrà mai accettato, sarà sempre
considerato debole e inutile agli occhi degli altri e allora decide di ferire color che, in
parte, gli sono stati accanto o comunque che lui stesso reputa ingrati per il più grande
dona che la vita gli ha donato: una famiglia, dei figli, successi lavorativi, importanza
all’interno della società. Ricerca la quotidianità oltre che la stabilità. Il romanzo è
strutturato in diversi capitoli, ognuno dei quali fa riferimento ad uno dei personaggi o
comunque ad un avvenimento cosicchè il lettore possa essere parte integrante del
racconto, anche grazie alla dettagliata descrizione degli spazi, e comprendere le
sofferenze del personaggio principale ma anche di quelli secondari. Senza alcuna
nota di presunzione definisco il mio romanzo diverso da altri perchè racconto non
solo la fragilità umana del personaggio principale ma anche di coloro che sono
vittime tanto quanto lui. Perchè in questo caso le vittime non sono solamente quelle
creature innocenti o i genitori ma anche il ragazzo stesso, recluso, abbandonato e
dimenticato da tutti che nella vendetta cerca amore e giustizia per sé stesso. Alla fine
di tutto comunque lui si pente di ciò che ha fatto e lui stesso pone fine alla propria
esistenza nel peggiore dei modi. A piangerlo non ci sarà nessuno e sarà oggetto di
vergogna per la famiglia.

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