La nomina del senatore Antonio Iannone a sottosegretario ai Trasporti suscita una riflessione critica sul futuro del settore e sulle reali prospettive per i lavoratori. In un comparto che da anni soffre carenze strutturali, precarietà contrattuale e mancanza di investimenti adeguati, l’auspicio è che questa nuova responsabilità politica possa tradursi in interventi concreti e non restare una mera operazione di rappresentanza istituzionale.
“Guardiamo con attenzione a questa nomina, ma con la consapevolezza che la priorità deve essere il miglioramento delle condizioni di lavoro e di servizio – dichiara Gerardo Rosanova, segretario provinciale della Flaica Cub Salerno. – Da troppo tempo assistiamo a promesse che non si traducono in azioni tangibili: il trasporto pubblico locale versa in condizioni critiche, con mezzi obsoleti, tagli al personale e condizioni di lavoro sempre più difficili per gli operatori del settore. È arrivato il momento di invertire la rotta”.
Rosanova pone l’accento sulla necessità di un confronto serrato con il nuovo sottosegretario: “Non possiamo accettare che i lavoratori vengano ancora una volta lasciati soli ad affrontare problematiche come turni massacranti, salari insufficienti e una totale assenza di sicurezza sui posti di lavoro. Il Governo deve assumersi la responsabilità di garantire diritti e tutele a chi ogni giorno assicura un servizio essenziale per la collettività”.
Il segretario provinciale della Flaica Cub Salerno evidenzia poi l’urgenza di investimenti mirati in tutto il settore dei trasporti, che non si limita solo al trasporto pubblico locale: “Bisogna guardare anche alle condizioni dei lavoratori del trasporto su gomma legato alla grande distribuzione organizzata e al settore delle consegne per le vendite online. Questi settori sono in crescita esponenziale, ma le condizioni di lavoro restano inaccettabili: contratti precari, ritmi insostenibili, paghe basse e una pressione costante sulle spalle di autisti e corrieri. È necessario intervenire subito per regolamentare questo comparto, garantendo diritti e dignità ai lavoratori”.
Infine, Rosanova avanza una richiesta chiara: “Ci aspettiamo che il sottosegretario Iannone si renda disponibile ad aprire un tavolo di confronto anche con i sindacati di base, perché solo attraverso il dialogo si possono trovare soluzioni reali e non imposte dall’alto. La nostra organizzazione sindacale continuerà a vigilare e a battersi affinché i lavoratori non siano ancora una volta sacrificati per equilibri politici”.
Con questa prospettiva, la Flaica Cub Salerno ribadisce la propria determinazione a difendere i diritti dei lavoratori del settore, denunciando le criticità e rivendicando un sistema di trasporti che metta al centro le esigenze di chi opera ogni giorno nel comparto e della collettività che ne usufruisce.
Anche Mario Santocchio esprime soddisfazione per la nomina e rimarca l’importante riconoscimento per la classe dirigente e istituzionale del territorio.
“La nomina del senatore Antonio Iannone a sottosegretario ai Trasporti rappresenta un risultato di grande valore per la nostra comunità e per il nostro partito – dichiara Mario Santocchio, coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia a Scafati e componente del Consiglio di Amministrazione di Busitalia – Sita Nord. – Si tratta di un riconoscimento meritato per un uomo che ha sempre dimostrato serietà, dedizione e una forte vicinanza ai cittadini”.
Santocchio ha poi evidenziato il valore della scelta per il futuro della regione: “Questa nomina è una garanzia di impegno e rappresentanza territoriale. Sono certo che il senatore Iannone saprà portare avanti con determinazione le istanze del nostro territorio, che ha bisogno di risposte concrete, soprattutto in un settore cruciale come quello dei trasporti”.
Non è mancato un ringraziamento alle figure istituzionali che hanno reso possibile questa nomina: “Dobbiamo riconoscere il grande lavoro svolto dal vice ministro Edmondo Cirielli, che con la sua dedizione e passione continua a sostenere il nostro territorio. Un grazie anche alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni per la fiducia riposta nella nostra classe dirigente. Tutti questi elementi ci fanno ben sperare per il futuro, perché pongono le basi per una nuova prospettiva politica capace di esprimere al meglio le esigenze del nostro territorio”.
