Avellino e provincia

Nasce la Biblioteca dell’Hospice di Solofra per degenti, familiari e utenza

L’appello per le donazioni

Centinaia di libri a disposizione dei degenti in cura, ma anche per i familiari, i caregiver, i volontari, l’intera utenza e per gli stessi operatori della struttura sanitaria. Nasce la Biblioteca del Pain Control Center Hospice di Solofra, il centro residenziale per le cure palliative e la terapia del dolore dell’Asl Avellino, i cui servizi sono gestiti dalla Casa di Cura Sant’Anna e dall’azienda Evoter.

La Biblioteca, allestita in un confortevole ambiente interno, è stata intitolata a Cicely Saunders, che in vita è stata un medico, un’infermiera e una filosofa inglese, la quale ha reso possibile la nascita e la diffusione in tutto il mondo degli Hospice, affermando l’importanza delle cure palliative nella medicina moderna.

Il patrimonio libraio è suddiviso in varie categorie letterarie e si arricchisce costantemente con donazioni esterne. In tale contesto è sempre possibile contribuire alla sua implementazione donando volumi e pubblicazioni, consegnandoli personalmente alla reception della struttura sanitaria o inviandoli tramite spedizione postale (con la dicitura “Pieghi di libri”) al seguente indirizzo: Pain Control Center Hospice – Via Melito s.n.c. – 83029 Solofra (Av). Per ulteriori informazioni è possibile contattare il seguente recapito telefonico: 0825583214.

La Biblioteca è un luogo culturale e di evasione che contribuisce in maniera rilevante a migliorare gli standard di qualità della degenza, creando momenti di crescita della conoscenza, oltre a rendere possibili reali occasioni di sollievo, anche in maniera conviviale e di condivisione comune di tutti questi importanti aspetti. 

“La Biblioteca è parte integrante del complesso percorso di supporto psicologico ed emotivo – ha affermato la dottoressa Carmela Pulzone, psicologa presso l’Hospice di Solofra – inserendosi nell’importante filone della biblioterapia e della libroterapia umanistica diffusa anche in contesti dedicati alle cure palliative, con lo scopo di strutturare significativi spazi alternativi di distrazione”.     

La gestione dei libri e l’organizzazione delle attività di consultazione e di prestito sono a cura del personale in servizio presso l’Hospice.

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