Sulla vicenda della contaminazione di tetracloroetilene delle falde acquifere di Montoro, si registra la presa di posizione delle aziende agricole locali seriamente preoccupate per i danni che potrebbero derivare da una comunicazione quantomeno distorta che si registra da settimane. “L’agricoltura Montorese – spiegano i titolari – e stata messa sotto stretta osservazione dalla GDO ( grande distribuzione organizzata). A tal proposito le aziende agricole del territorio Montorese hanno monitorato costantemente l’acqua di derivazione dei loro pozzi. Non solo hanno chiesto ed ottenuto dal presidente del Consorzio di Bonifica dell’Agro- Sarnese -Nocerino di adoperarsi per analizzare le acque dei pozzi da cui esse attingono per irrigare le colture. Ringraziamo l’ente consorzio per aversi subito attivato e fornito le analisi che smentiscono la contaminazione delle stesse da tetracloroetilene. Ciò per fare chiarezza su un prodotto di eccellenza del nostro territorio e che per la quale molte aziende puntano sulla vendita in tutta Italia e all’estero”.
Di seguito il comunicato del Consorzio di Bonifica dell’Agro- Sarnese -Nocerino sulle analisi effettuate e sulla volontà di monitorare costantemente i pozzi in uso agli agricoltori.
“Si comunica che questo Consorzio di Bonifica, a seguito della recente criticità ambientale riscontrata a carico della falda superficiale e profonda dell’area compresa tra i Comuni di Solofra e Montoro, dovuta all’incremento di contaminanti quali il tetracloroetilene e tricloroetilene, ha affidato a laboratorio specializzato ed accreditato la caratterizzazione analitica di n.6 campioni corrispondenti ai pozzi e/o punti di prelievo e per la distribuzione di acqua a scopo irriguo di competenza consortile.
I campioni di acqua sono stati prelevati in data 23/12/2024 e fanno riferimento ai pozzi come di seguito denominati: pozzo Sala, Valchiera, Pescarola, Laura 1, Labso e Piazza di Pandola, ricadenti nel Comune di Montoro (AV).
Gli esiti analitici relativi alle citate unità irrigue consortili, a riscontro della presenza e determinazione quantitativa di contaminanti quali il tetracloroetilene e tricloroetilene sono state trasmesse in data 30/12/2024.
Le analisi hanno dato esito per tutti i campioni di “non rilevabilità” degli analiti ricercati secondo il metodo “EPA5030 C/EPA 8260 C/GC”, utilizzato dal laboratorio investito della dovuta caratterizzazione.
Si comunica altresì che, come da prassi, questo Consorzio di Bonifica, in concomitanza dell’inizio della stagione irrigua 2025, effettuerà nuovi riscontri analitici a conferma dei limiti parametrici, ai sensi di legge, dell’acqua utilizzata a scopo agronomico”.
