Avellino e provincia

ORDINANZA DIVIETO DI UTILIZZO DI ACQUA POTABILE PER USI EXTRADOMESTICI A MONTORO

Onde evitare sprechi di acqua arriva l’ordinanza del sindaco Salvatore Carratù. Nella stessa si legge:

“VISTO l’art.2 della legge 36/1994 (Disposizioni in materia di risorse idriche) secondo cui l’uso dell’acqua per il consumo umano e’ prioritario rispetto agli altri usi del medesimo corpo idrico superficiale o sotterraneo. Gli altri usi sono ammessi quando la risorsa e’ sufficiente e a condizione che non ledano la qualità dell’acqua per il consumo umano.
VISTO il comunicato stampa della Prefettura di Avellino del 3.7.2024 in cui il Tavolo istituito per una eventuale crisi idrica ha condiviso l’esigenza che tutti i soggetti coinvolti, ed in particolare i Sindaci provvedano a sensibilizzare la popolazione ad un utilizzo corretto della risorsa idrica per evitare gli sprechi e di conseguenza limitare i disservizi, richiamando l’attenzione sulla necessità di emanare apposite ordinanze;
PRESO ATTO che onde evitare disservizi ed irregolarità è in dovere dell’Amministrazione di chiedere la collaborazione della popolazione per un uso più razionale della risorsa idrica e per assicurare il corretto uso dell’acqua destinata al consumo umano evitando qualsiasi uso improprio (innaffiamento giardini, lavaggio auto, pavimentazioni esterne, riempimento piscina, ecc.);
RITENUTO quindi necessario vietare gli usi extradomestici dell’acqua potabile;
VISTO l’art. 50 comma 50 del D.lgs 267/2000 e ss.mm.ii. in merito all’adozione di ordinanze
contigibili ed urgenti;
ORDINA
E’ FATTO DIVIETO ASSOLUTO, dalla data di pubblicazione della presente ordinanza e fino al 30 settembre 2024, di utilizzo dell’acqua potabile per usi diversi da quello strettamente domestico, per usi impropri ed i prelievi abusivi, in particolare:
a. Prelevare acqua dalle fontane pubbliche per usi diversi dall’alimentazione, dai servizi igienici e dagli altri impieghi ordinari domestici e, comunque, applicando alle bocche delle fontane tubi di gomma o d’altro materiale equivalente, allo scopo di convogliare acqua;
VISTO l’art. 98 del D.lgs 152/2006 secondo cui Coloro che gestiscono o utilizzano la risorsa idrica adottano le misure necessarie all’eliminazione degli sprechi ed alla riduzione dei consumi e ad incrementare il riciclo ed il riutilizzo, anche mediante l’utilizzazione delle migliori tecniche disponibili;

b. Prelevare acqua dagli idranti antincendio installati nelle strade se non per spegnimento di incendi. I casi di cui sopra costituiscono violazione del Codice Penale e potranno essere denunciati alle Autorità competenti.
E’ VIETATO, INOLTRE:

  • alimentare con acqua proveniente da pubblico acquedotto gli impianti di irrigazione a servizio di superfici di orti e giardini privati o pubblici”.
    Il Sindaco

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