Appuntamento alle ore 16:30 nel Museo Irpino, Complesso Monumentale Carcere Borbonico.
Il museo irpino, in occasione del 163esimo anniversario dell’unità d’Italia, presenta
l’acquisizione della donazione Grella. Famiglia baronale, originaria di Sturno, di ampio
rilievo nella vita culturale e politica dell’intera nazione, ricordiamo il barone Eduardo
Grella, deputato al 1° Parlamento italiano a Torino, fu legato a rappresentativi
esponenti della classe liberale e illuminata della nuova Italia. Il Museo Irpino ha
acquisito una parte della collezione della Famiglia Grella, attualmente custodita presso
il Palazzo Baronale di Sturno.
La donazione è costituita da: n° 7 ritratti dipinti a olio risalenti al XVIII-XIX secolo, n° 2
documenti a stampa (1820-1821), arredi e infine atti e documenti risalenti al XVIII-XIX
secolo.
Saluti:
Franco Di Cecilia, consigliere provinciale
Professore Edoardo Grella – Dott.ssa Stefania Grella, Eredi Grella
Vito di Leo, sindaco di Sturno.
Interventi:
Mariano Nigro, direttore del Comitato di Avellino – Istituto per la storia del
Risorgimento Italiano, ‘’L’irpinia nel processo di unificazione’’
Ermanno Battista, vicedirettore del Comitato di Avellino – Istituto per la storia del
Risorgimento Italiano. Classi dirigenti irpine nell’età del Risorgimento:
discontinuità e continuità
Professore Francesco Barra, professore ordinario di storia moderna presso
l’Università degli studi di Salerno. La famiglia Grella nel Risorgimento Irpino
