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E le stelle stanno a guardare. Come osservare il cielo di Aprile a occhio nudo

stargazer under a starry night sky

E pettegolezzi astronomici

Azz…. come siamo fortunati o “miracolati”.

Questo è un messaggio pseudoscientifico, scritto così tanto per parlare o per sentito dire. La terra ha subito cinque estinzioni di massa, causando la scomparsa del 75% delle forme viventi.
1) 500 milioni di anni fa una globale glaciazione abbassò i livelli dei mari.
2) 350 milioni di anni fa ci furono enormi cambiamenti climatici causati da costanti impatti meteoritici.
3)250 milioni di anni fa un vulcanesimo generale elimino’ anfibi e rettili, aprendo l’era dei dinosauri.
4) 200 milioni di anni fa una seconda fase di vulcanesimo provocò una nuova estinzione di massa.
5) 60 milioni di anni fa ci fu l’impatto di un enorme asteroide di circa dieci km di diametro nell’attuale golfo del Messico che oscurò il sole per anni e provocò l’estinzione dei dinosauri.
6) Questa estinzione l’aggiungiamo noi; una sesta estinzione di massa causata dai cambiamenti climatici e dalle attività dell’essere umano quali l’inquinamento ambientale e le conseguenti modifiche degli ecosistemi.


Una domanda sorge spontanea: come siamo giunti a tutto questo?
Pensare che abitiamo su di un piccolissimo pianeta azzurro, schermato dalla magnetosfera terrestre, anche la luna ci fa da scudo compresi i pianeti giganti, Saturno e Giove che ci proteggono in una grande percentuale da impatti meteoritici. Così come il Sole che con la sua eliosfera ci protegge dalla pioggia di raggi cosmici provenienti dal di fuori del nostro sistema solare. Lo ripetiamo, il nostro è un pianeta fortunato o “miracolato” , eppure noi essere umani ” o teste di c…” continuiamo la nostra opera devastante, quali guerre, inquinamento, forse dovuta al bisogno di adattamento per la nostra sopravvivenza egoistica? Comunque sia è un controsenso, non abbiamo un pianeta B, C,D, ma solo il nostro pianeta A, che non curiamo e difendiamo, e che cavolo!

Riprendiamo le nostre stelle che stanno a guardare e vediamo cosa ci riserva in astronomia il mese di Aprile.

La luna
2 aprile: la prima luna piena del mese dopo l’equinozio di primavera.
9 aprile: luna ultimo quarto.
17 aprile: luna nuova, serata ottima per fare osservazione 🔭 astronomica.
24 aprile: luna ultimo quarto .

I pianeti
Giove i Marte sono i pianeti osservabili a occhio nudo.

La cometa c/2025 R3 (Panstarrs) sarà visibile per tutto il mese di aprile.

Le costellazioni
Le costellazioni primaverili sono:
Il leone che è visibile nel cielo meridionale.
L’ orsa maggiore, visibile allo zenit.
La Vergine e Boote sorgono ad est con le loro stelle principali Spica, Arturo e Regolo nel Leone.
Esse formano il triangolo di primavera.

Le meteoriti
Sciame meteoritico delle Liridi tra il 16 e il 25 aprile originato dalla cometa C/1861 G1 thatcher.

Per questo mese è tutto, un solare saluto e cieli sereni.
Astrofilo Michele Caliano.

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