Agivano con sistemi di phishing e vishing ma anche clonando siti di istituti di credito
Dalle prime luci dell’alba i carabinieri del Comando provinciale di Napoli stanno eseguendo una misura cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Napoli su richiesta della DDA partenopea, a carico di 16 persone ritenute vicine al clan Mazzarella. Sono gravemente indiziate di associazione per delinquere, frode informatica e accesso abusivo a sistemi informativi, detenzione abusiva di armi. Reati aggravati dalle finalità mafiose. Documentate truffe mediante attività di phishing, vishing e la clonazione di siti di istituti di credito.
