Una manifestazione per esprimere solidarietà ai medici del nosocomio. Un centinaio di familiari si sono ritrovati davanti all’ospedale Monaldi di Napoli con le foto e messaggi dei bambini operati in passato dal primario coinvolto, con altri sei colleghi, nella triste vicenda di Domenico Caliendo, il bimbo di due anni e quattro mesi morto lo scorso 21 febbraio dopo un trapianto di cuore fallito eseguito il 23 dicembre 2025.
Papà e mamme, con i loro bambini, hanno espresso preoccupazione per il futuro di quella che hanno descritto come eccellenza avendo salvato i loro figli. Un sit- in per chiedere che venga messa fine anche alla gogna mediatica contro l’ospedale. Esposto anche uno striscione con la frase: “Oppido non si tocca”.
