Altri santi: S. Vitale, S. Flaviano, S. Fiorentino
A Terni san Valentino, Vescovo e Martire, il quale, dopo lunga flagellazione messo in prigione, e, non potendo esser vinto, finalmente nel silenzio della mezza notte tratto fuori dal carcere, fu decollato per ordine di Plàcido, Prefetto della città dal soldato romano Furius Placidus. Era il 14 febbraio del 270.
La leggenda di San Valentino, Sabino e Serapia
Sabino, era un giovane centurione romano che s’innamorò di Serapia, una ragazza di religione cristiana. I due giovani decisero di sposarsi ma la famiglia di Serapia negò il consenso. I due ragazzi si rivolsero dunque al Vescovo Valentino. Sabino però non essendo battezzato per amore di Serapia accettò subito compensare la mancanza con il sacramento impartito da Valentino. Iniziarono allora i preparativi per festeggiare il battesimo di Sabino e le imminenti nozze. I due ragazzi erano molto felici per l’imminente avvenimento, ma Serapia contrasse una grave malattia. La ragazza fu colpita da una grave forma di tisi e si aggravò fino ad essere vicina alla fine. Sabino, disperato, chiese subito a Valentino di essere battezzato al più presto e di unirlo in matrimonio con Serapia prima che lei morisse. Valentino, commosso, battezzò il giovane e lo unì in matrimonio al capezzale di Serapia. La leggenda vuole che quando Valentino alzò le mani al cielo per benedire la loro unione, un improvviso sonno beatificante avvolgesse i due giovani per l’eternità.
S. Cirillo e Metodio patroni d’Europa
Due fratelli, Michele e Costantino, nati a Tessalonica intorno alla metà dell’800 e che, divenuti monaci, assumono il nuovo nome rispettivamente di Metodio e Cirillo. Nell’860 sono incaricati dall’imperatore di evangelizzare i Kazari. Entrambi svolgono la loro opera missionaria nell’Europa Centrale ed è loro grande merito di essersi adattati ai popoli da evangelizzare con metodi missionari nuovi, come la creazione di un alfabeto (cirillico), la realizzazione della prima versione in lingua slava della Bibbia, del Messale e del rituale liturgico. Cirillo muore a Roma nell’869 e Metodio a Sirmio (in Pannonia), città di cui era stato nominato arcivescovo, nell’885. La dedizione che i due fratelli dimostrarono alle popolazioni slave è stata ricambiata con intramontabile amore e devozione popolari. Nel 1980 Giovanni Paolo II proclama i Santi Cirillo e Metodio compatroni d’Europa, e cinque anni dopo dedica loro un’enciclica intitolata ‘Slavorum apostoli’.
BUON SAN VALENTINO A TUTTI GLI INNAMORATI
La redazione augura un felice onomastico e un buon compleanno a chi è nato in questa giornata!
Auguri!!!!!!
