Nove gli episodi contestati all’uomo, tutti a danno di 4 anziani. Indagini portate avanti anche con videoregistrazioni
I Carabinieri della stazione di Capri hanno eseguito un’ordinanza di arresti domiciliari con braccialetto elettronico nei confronti di un operatore socio-sanitario, indagato per presunte violenze sessuali e maltrattamenti ai danni di anziani ospiti di una casa di riposo dell’isola. Nove gli episodi contestati al 46enne. Il provvedimento eseguito è stato emesso dal GIP del Tribunale di Napoli, su richiesta della Procura partenopea, IV sezione “Fasce deboli”. Le indagini condotte dai Carabinieri, tra metà ottobre e fine novembre 2025, con il supporto del Nucleo Operativo della Compagnia di Sorrento, l’uomo avrebbe approfittato delle condizioni di vulnerabilità fisica e psichica degli anziani affidati alle sue cure per costringerli a rapporti sessuali durante momenti di assistenza o igiene personale. Le videoregistrazioni effettuate nel corso di tre settimane avrebbero documentato diversi episodi di abuso e maltrattamento. Le vittime accertate sarebbero quattro anziani, tre donne e un uomo, tutti affetti da gravi patologie psichiche. Gli investigatori ritengono sussistenti, a carico dell’indagato, le aggravanti dello sfruttamento della minorata difesa e dell’abuso della posizione di autorità derivante dal ruolo di operatore sanitario. Al termine delle procedure di rito, l’uomo è stato condotto presso la propria abitazione per l’esecuzione della misura cautelare.
