5,7 milioni di euro è il danno erariale che sarebbe stato provocato alla società in-house della Regione Campania “Sma Campania” da sette ex amministratori e dipendenti destinatari di un atto di citazione in giudizio della procura regionale della Corte dei Conti della Campania. L’indagine che li riguarda è stata portata avanti dai militari del Nucleo di Polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza di Napoli e coordinata dal procuratore regionale Antonio Giuseppone, dal vice procuratore generale Davide Vitale e dal sostituto procuratore Flavia Del Grosso e riguarda il periodo 2012 al 2022. I sette avrebbero fatto vere e proprie spese personali ingiustificate utilizzando le carte prepagate della società, destinate a far fronte alle spese urgenti dell’ente, come gli interventi di manutenzione improcrastinabili. Per gli investigatori su quelle carte prepagate sarebbero stati acquistati anche prodotti su Amazon e musica su Spotify. Ma di sperperi sarebbero emersi in tante altre situazioni contabili verificate dagli investigatori.
