Campania

Spopolamento delle aree interne, l’analisi congiunta di Filca Cisl Basilicata e Salerno: “Servono interventi strutturali per invertire il trend”

Le aree interne di Campania e Basilicata continuano a registrare un progressivo calo demografico, con effetti negativi sull’economia locale, sull’occupazione e sulla coesione sociale. L’allarme arriva da una posizione unitaria di Filca Cisl Basilicata, guidata dal segretario generale Angelo Casorelli, e Filca Cisl Salerno, rappresentata dal segretario generale Giuseppe Marchesano, che individuano nella carenza infrastrutturale e nella limitata accessibilità dei territori due dei principali fattori che alimentano lo spopolamento.

Secondo i sindacati, la strategia per invertire questa tendenza deve poggiare su un piano integrato di interventi che includa: potenziamento della rete infrastrutturale, con interventi di manutenzione straordinaria e riqualificazione delle strade provinciali e regionali. Sviluppo del trasporto ferroviario, con particolare attenzione al collegamento delle aree interne alle linee ad Alta Velocità, per migliorare la mobilità di persone e merci. Rafforzamento degli scali aeroportuali e dei collegamenti intermodali, per favorire l’accessibilità turistica e commerciale. Valorizzazione del patrimonio locale, attraverso progetti di recupero dei borghi, sviluppo di percorsi turistici integrati e sostegno alle filiere produttive territoriali.

“Le infrastrutture –- evidenzia Casorelli – non sono solo opere fisiche: rappresentano la condizione necessaria per generare sviluppo. Senza collegamenti efficienti, questi territori resteranno periferici e poco competitivi agli occhi di investitori e giovani professionisti”.

Anche Marchesano sottolinea l’urgenza di un approccio sistemico: “Investire nei trasporti e nella riqualificazione delle aree interne significa creare le condizioni per un’economia più dinamica, capace di attrarre imprese, rafforzare il turismo e generare occupazione stabile per giovani, donne e per i lavoratori over 50 in cerca di reinserimento”.

Per la Filca Cisl, la chiave è la programmazione coordinata tra istituzioni locali, governo, imprese e parti sociali, finalizzata a una pianificazione pluriennale che sappia coniugare sostenibilità, innovazione e inclusione sociale. “La sfida – concludono i segretari – non si esaurisce nella realizzazione di opere: serve un modello di sviluppo che trasformi le aree interne in poli attrattivi, capaci di competere e di offrire prospettive concrete alle comunità locali”

Articoli correlati

Duro colpo dei Carabinieri al clan Fabbrocino. Misura cautelare per 13 persone. Documentate estorsioni ad attività commerciali, sequestrate due società

Redazione Inveritas

Cammarano: “La Commissione Aree interne del Consiglio regionale della Campania a Castelpoto con i sindaci, le associazioni di categoria e gli imprenditori agricoli”

Redazione Inveritas

Società omette versamenti per oltre 800 mila euro, scatta il sequestro della Finanza

Redazione Inveritas

Utilizziamo i cookie per una esperienza ottimale di utilizzo. Accetta Leggi tutto

error: Contenuto protetto.