Il Gruppo della Guardia di Finanza di Torre Annunziata ha dato esecuzione ad un’ordinanza applicativa della misura degli arresti domiciliari emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Torre Annunziata, su conforme richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di un soggetto, residente a Somma Vesuviana, indagato per i reati di cui agli artt. 23, co. 2,3 e 4 della L. 110/197S (“armi clandestine”), 648 c.p. (“ricettazione”) e 697 c.p. (*detenzione abusiva di armi*).
Le indagini nascevano a novembre 2024, quando i baschi verdi opiontini fermavano a Boscoreale una persona, sottoponendola ad arresto, in quanto trovata in possesso di una pistola senza marca, modello Beretta, con matricola modificata. calibro 22, con caricatore inserito e contenente una cartuccia.
Dalle perquisizioni effettuate successivamente e dalle analisi forensi dei telefoni cellulari, si è risaliti con elevata probabilità al soggetto che gli aveva fornito l’arma, essendo state rinvenute chat e foto unitamente a screenshot – che ne dimostravano la cessione.
Alla luce delle risultanze emerse, pertanto, è stata emessa la misura cautelare personale degli arresti domiciliari. mediante il cd. braccialetto elettronico, anche nei confronti del soggetto che aveva procurato l’arma clandestina alla persona già arrestata a novembre 2024, in considerazione del pericolo di reiterazione dei reati e della gravità degli stessi.
