Cronaca

Rapina a Foria di Centola, c’è anche un morto. Lo confessa il proprietario di casa che aveva reagito sparando.

Svolta nella sparatoria avvenuta domenica sera a Foria di Centola, durante un tentato furto in un’abitazione. Il proprietario della casa, un 60enne, ha confessato di aver sparato ed ucciso uno dei ladri e di averne occultato il cadavere. I carabinieri su sua indicazione hanno ritrovato il corpo senza vita di un 26enne albanese. Il cadavere era stato sepolto nei pressi del campo sportivo della frazione San Severino. Il 60enne, durante l’interrogatorio avvenuto negli uffici della Procura a Vallo della Lucania, ha confessato agli inquirenti che, oltre ad aver ferito uno dei malviventi, ne aveva anche ucciso un secondo. L’uomo, che era accompagnato in Procura dal suo avvocato di fiducia, ha indicato il luogo dell’occultamento in un terreno appartenente al fratello. Durante la rapina c’era stata la sparatoria in cui uno dei malviventi era stato colpito al torace. Attualmente lo stesso è ricoverato in gravi condizioni all’ospedale Cardarelli di Napoli. Dopo questa svolta ora si cerca il terzo complice. Da ricostruire tutta la dinamica visto quanto emerso nelle ultime ore. Pare che i ladri avevano sottratto al 60enne anche una pistola che forse è stata usata durante le concitate fasi del conflitto a fuoco. Il proprietario di casa ha dichiarato agli inquirenti di aver agito per legittima difesa.

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