“Non è soltanto una questione di posizioni personali o presunti conflitti d’interesse. Non è accettabile – dichiara Mario Polichetti, responsabile nazionale del Dipartimento Salute dell’Udc – che si trinceri dietro il silenzio mentre emergono ombre gravi sulla gestione. Al “Ruggi” esistono legami familiari con società private che offrono prestazioni sanitarie, creando un cortocircuito pericoloso tra pubblico e privato. La Regione Campania deve intervenire con decisione e verificare se siano in corso conflitti d’interesse, favoritismi o dinamiche che vanno a scapito dell’equità e dell’efficienza del sistema sanitario pubblico”.
Infine, Polichetti sottolinea un altro aspetto che alimenta il malcontento dell’utenza: “Non è più tollerabile che negli ambulatori dell’Azienda si debba attendere settimane o mesi per una visita, salvo poi scoprire che lo stesso medico è disponibile nel giro di pochi giorni a pagamento. Questo meccanismo mina profondamente la fiducia nella sanità pubblica. I cittadini meritano trasparenza, tempi certi e giustizia sociale nell’accesso alle cure”.
