Salerno e provincia

Coscioni rientra al “Ruggi” di Salerno, Polichetti (Udc): “Una risorsa per la sanità, ma servono più controlli”

Il rientro in servizio del professor Enrico Coscioni all’ospedale “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” di Salerno, a seguito della scadenza del termine di interdizione dalla professione medica, segna un nuovo capitolo per il reparto di Cardiochirurgia. A partire da ieri, infatti, il primario ha potuto riprendere le sue funzioni all’interno della struttura ospedaliera.

Mario Polichetti, responsabile nazionale del dipartimento Sanità per l’Udc, ha accolto con favore la notizia del reintegro di Coscioni, sottolineando il valore professionale del medico e il contributo che potrà ancora dare al “Ruggi”.

“Il ritorno in servizio del professor Coscioni rappresenta un valore aggiunto per la sanità salernitana. Parliamo di un’eccellenza che va assolutamente recuperata e valorizzata nel contesto ospedaliero”, ha dichiarato Polichetti.

Tuttavia, il responsabile nazionale del dipartimento Sanità per l’Udc ha anche rivolto un monito alla direzione generale dell’Azienda ospedaliera universitaria, chiedendo maggiore attenzione nella gestione dei reparti.

“È necessario garantire un controllo più rigoroso e trasparente sulle dinamiche interne del ‘Ruggi’. Il divieto di dimora imposto, nel settembre scorso, a Coscioni nei mesi successivi all’interdizione è una vicenda scandalosa. Il ‘Ruggi’ è il principale ospedale della provincia di Salerno e non lo studio privato di qualcuno. Questo devono comprenderlo bene sia i vertici della Regione Campania sia quelli dell’Azienda ospedaliera-universitaria di Salerno”, ha concluso Polichetti.

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