Cronaca

I CARABINIERI DENUNCIANO UN UOMO CHE TRASPORTAVA RIFIUTI ANIMALI SENZA AUTORIZZAZIONE

Ieri, l’Aliquota Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Mirabella Eclano, nel corso di
specifici servizi che si pongono quale obiettivo anche il contrasto ai reati in materia ambientale, ha
proceduto al controllo di un furgoncino cabinato apparso sospetto; portando alla luce una pericolosa
movimentazione di rifiuti di origine animale dei quali, al momento, non si conosce la destinazione
finale.
Avvistata la “gazzella”, infatti, il conducente del veicolo ha tentato di evitare i Carabinieri
compiendo manovre che sono apparse subito elusive.
A bordo del cabinato, durante il controllo, i militari hanno rinvenuto circa 300 kg di prodotti di
sottomacellazione animale stivati nel retro e trasportati in assenza delle prescritte autorizzazioni.
Per il 55enne, trovato alla guida è scattata non solo la denuncia in stato di libertà, ma anche
l’immediato sequestro preventivo del furgone e la proposta per l’irrogazione del Foglio di Via
Obbligatorio dal Comune di Mirabella Eclano. Medesima misura di prevenzione è stata proposta
anche per il secondo occupante del mezzo, un 64enne della provincia di Salerno.
Gli scarti animali invece, classificati da tecnici dell’ASL come rifiuti speciali non pericolosi, sono
stati affidati ad una ditta specializzata (ed autorizzata) per lo smaltimento.
Il deferito, proveniente dal napoletano (già gravato da alcuni precedenti specifici), dovrà rispondere
dell’accusa di trasporto illecito di rifiuti; mentre gli accertamenti degli investigatori si concentreranno
sulla provenienza e, soprattutto, sulla destinazione di quei “rifiuti”.
L’impegno del Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino al contrasto dei reati in materia
ambientale ha già portato al deferimento di diversi soggetti ritenuti responsabili, a vario titolo, di
gestione, trasporto ed abbandono di rifiuti, speciali e non, ed i controlli proseguiranno serrati anche
nei mesi a venire.
Il soggetto deferito è persona sottoposta a indagini e quindi presunta innocente fino a sentenza
definitiva.

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