Dopo il nulla di fatto, il comune di Montoro è riuscito ad affidare la gestione della palestra per attività di pugilato presso lo stadio comunale Sandro Pertini. Sarà Agostino Cardamone, con la sua A.S.D. Pugilistica Cardamone, a gestire questo spazio per i prossimi cinque anni. La stessa società ha presentato una offerta di canone annuo pari a €.4.806. Dovendosi fare dei lavori all’interno della palestra il comune ha applicato la possibilità di scorporare l’intero importo contrattuale “con l’obbligo da parte dell’aggiudicatario di esecuzione degli interventi di manutenzione descritti nella relazione tecnica-illustrativa e degli ulteriori interventi di manutenzione offerti dall’aggiudicatario”. La patria dell’ex campione del mondo dei pesi medi Agostino Cardamone, è da sottolineare, mai era riuscita ad assicurare al “martello di Montoro”, così come agli altri amanti di questa disciplina sportiva, uno spazio da adibire a palestra. Non è il massimo questo spazio ma almeno un primo passo concreto è stato realizzato. Il pugilato è uno sport molto sentito a Montoro. Uno sport che contribuisce a togliere dalla strada anche ragazzi problematici. Ai frequentatori della palestra vengono trasmessi “gli aspetti educativi dello sport e i principi solidaristici e di aggregazione sociale come il ripudio di ogni forma di discriminazione razziale, sociale e sessuale e l’affermazione di valori di base quali la competizione, il divertimento, la salute del proprio corpo e della mente”, spiega il comune. “Una disciplina sportiva fondamentale per la crescita e l’educazione di bambini e ragazzi che, praticandola, possono ottenere benefici in termini di benessere psico-fisico e di maturità emotiva e comportamentale, in relazione allo sviluppo di rilevanti capacità quali l’autodisciplina, l’autocontrollo, la concentrazione, il rispetto delle regole e dei compagni”.
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