Ecco il solstizio d’inverno. Nel corso di un anno, in 365 giorni, avvengono due diversi solstizi, quello d’estate e quello d’inverno. Il Sole raggiunge il valore massimo di declinazione positiva durante il mese giugno e negativa a dicembre. Nel primo caso ci imbattiamo nella giornata più lunga dell’anno, con maggiore luce, nell’altro – invece – ci troviamo davanti al giorno con meno luce. In quest’anno cade il 22 dicembre e segna quindi il passaggio dall’autunno all’inverno e segna il giorno più corto dell’anno. È un momento di transizione che viene celebrato fin dall’antichità. Dai Saturnali dei Romani, una settimana di festa in onore di Saturno, alla festa di Yule nei paesi del nord Europa, che era caratterizzata dall’accensione di grandi fuochi, fino a Stonehenge, in Gran Bretagna, dove si tenevano riti per propiziare la vittoria della luce sul buio.
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