Tony Ricciardi, parlamentare irpino del Pd: “Abbiamo la necessità di considerare il rischio idrogeologico non solo nelle emergenze”: Ricciardi ha presentato al ministro Musumeci un’interrogazione parlamentare sulla messa in sicurezza dei comuni di Forino, Montoro e Contrada. I fatti sono quelli dello scorso 25 maggio.
“Colpisce, spiega Ricciardi che l’unica soluzione paventata è quella dello spostamento coatto di persone; cosa che abbiamo già drammaticamente vissuto con i terremoti. Servirebbero progetti, risorse e assistenza alle amministrazioni comunali. Le risorse paradossalmente ci sono: abbiamo il PNRR. Il problema è che questo governo non sa spendere. Tra l’altro comprendo le difficoltà di un ministro del sud come Musumeci a vedere spostare ingenti risorse da sud a nord e l’assenza di qualsiasi politica chiara e non punitiva -come la definizione unica della Zes – per il Mezzogiorno. Più di un secolo fa, ed esattamente nel 1904, Giustino Fortunato, parlava di una regione del sud come “sfasciume pendulo sul mare” per la fragilità idrogeologica del suo territorio e per l’incuria della classe dirigente. Parliamo di territori che vivono il dissesto da sempre”.
“Non possiamo continuare a trattare la questione del dissesto come mera emergenzialità perché abbiamo necessità di prevenzione. Il comune di Montoro ha a bilancio 10 mln di euro, Forino e Contrada 3 mln rispettivamente: hanno progettato e affidato progetti esecutivi che necessitano di sostegno immediato da parte del governo e non indecisione. Eventi del genere ci dicono che lo sciagurato ricorso all’autonomia differenziata rischia di smembrare la capacità di spesa delle regione meridionali. Noi dobbiamo agire esattamente nella direzione opposta: è il caso di ricostruire una cabina centrale di gestione emergenziale e immaginare di ripristinare la tanto vituperata e mal raccontata cassa per il mezzogiorno; se andiamo a rileggere quella storia e le opere di recupero, riqualificazione e prevenzione che almeno 30 anni di quella storia hanno messo a terra forse avremo qualche risposta in più” conclude.
